Posted by: infoparco | Ottobre 25, 2007

Tutela dei prodotti tipici, Parco e Slow Food insieme

Il Parco Nazionale del Pollino e Slow Food realizzeranno un protocollo d’intesa per creare delle sinergie che valorizzino e tutelino le produzioni locali. E’ questa l’ipotesi di lavoro concordata al termine di un incontro svoltosi ieri presso la sede dell’Ente Parco, a Rotonda (PZ), tra il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra e il segretario nazionale Slow Food Italia, Silvio Barbero.

“La missione del Parco” – ha dichiarato Pappaterra – “va  proprio nella direzione indicata da Slow Food” che, come sintetizzato da Barbero è anche quella di “difendere le piccole produzioni e farle diventare uno strumento di marketing territoriale” oltre che di promuovere un modello alimentare rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e delle identità culturali.
Il Parco, ha spiegato Pappaterra, nel programmare i fondi strutturali 2007-2013, ha individuato tre macro aree su cui investire tra le quali vi è proprio quella della competitività delle piccole imprese. Rafforzare i produttori locali e sostenere le produzioni significa, oltremodo, contribuire al miglioramento della qualità di vita dei residenti del Parco.
“La volontà di costruire una sinergia tra Parco del Pollino e Slow Food – ha concluso Pappaterra – potrà rendere il Pollino più appetibile e godibile e creare quelle economie locali che le potenzialità dei nostri territori meritano di avere”.

Barbero, che ha illustrato l’attività di Slow Food ed alcuni suoi progetti come i “Presìdi”, che “difendono” i prodotti tradizionali a rischio di estinzione (già istituiti nel Parco a tutela della melanzana di Rotonda e del moscato di Saracena), ha, infatti, ribadito che i “modelli” originati da Slow Food possono contribuire a “creare nuova economia e a far ritornare i giovani nei luoghi in cui sono nati”. All’incontro, propiziato dal sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi, che ha partecipato di recente a Cheese, uno dei tanti eventi promossi da Slow Food, hanno partecipato anche Linda Nano, di Slow Food e Silvio Greco, dell’ICRAM, l’Istituto per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Applicata al Mare.

Posted by: infoparco | Ottobre 25, 2007

Il gusto del Parco/3

E’ stata trasmessa stamani, nella fascia oraria di metà mattina, tra le ore 10 e le ore 10,30, su Rai Unomattina, la terza ed ultima puntata della rubrica “Il Gusto del Parco” realizzata nel Parco nazionale del Pollino.

Alfonso Montefusco, giovane chef di fama internazionale ha condotto i telespettatori alla scoperta di alcuni prodotti tipici del Parco e di parte delle innumerevoli bellezze naturalistiche e storiche di Basilicata e Calabria così come ha già fatto nelle precedenti puntate. In particolare nella rubrica in programmazione oggi è stata protagonista la pasta fatta in casa nel ristorante “Agorà” di Civita (CS).

Durante la precedente trasmissione andata in onda giovedì 11 ottobre, le ricette create da Montefusco hanno avuto come base i formaggi della Cooperativa Agricola Campotenese, altopiano del comune di Morano Calabro (CS) dove la trasmissione ha fatto tappa anche presso il Museo “Il Nibbio”.

Nella prima trasmissione, andata in onda il 30 agosto scorso, sono stati utilizzati i salumi di Agrocarne di Latronico (PZ).
Alla realizzazione delle trasmissioni hanno contribuito alcune guide dell’Associazione Guide Ufficiali del Parco.

Posted by: infoparco | Ottobre 24, 2007

Ex LSU, incontro interlocutorio

«Abbiamo avviato un percorso che se condiviso dalle Regioni Basilicata e Calabria potrebbe decretare la fine dell’annosa vicenda degli ex LSU del Parco e, soprattutto, offrire a molti dei circa 240 lavoratori un’occupazione stabile, dignitosa e davvero utile per le comunità». E’ il commento del Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, a margine della riunione - interlocutoria - svoltasi con i Sindacati CGIL, CISL e UIL di Basilicata e Calabria e con i dirigenti degli assessorati all’Ambiente e al Lavoro rispettivamente di Calabria e di Basilicata, svoltosi stamani presso la sede dell’Ente Parco, a Rotonda (PZ).

Pappaterra, come sostenuto già in altre occasioni, pensa all’utilizzazione degli ex LSU nell’ambito delle attività di anti incendio, nella manutenzione della sentieristica e nella gestione dei centri visita. L’idea è quella di bloccare l’assistenzialismo e offrire rilievo sociale ai lavoratori, oltrechè la giusta stabilità occupazionale. L’ipotesi progettuale, per essere realizzata, deve poter contare su risorse finanziarie certe da rinvenire attraverso le Regioni. Intanto si dovrà lavorare anche alla proroga della mobilità che scade il 31 dicembre, al fine di avere il tempo necessario per far decollare concretamente il progetto di stabilizzazione.

Gli ex LSU del Parco sono 244 di cui 108 lucani e 136 calabresi.

Posted by: infoparco | Ottobre 21, 2007

Borsa verde

Il Parco nazionale del Pollino ha partecipato, dal 19 al 21 ottobre, alla quarta edizione della Borsa Verde dei Territori rurali europei svoltasi a Vallo della Lucania (SA).
La manifestazione fieristica, organizzata dalla Provincia di Salerno, ha messo in vetrina le principali peculiarità naturalistiche e culturali del parco calabro-lucano.

Posted by: infoparco | Ottobre 18, 2007

La programmazione dei fondi comunitari

Come programmare l’utilizzazione dei fondi comunitari nel territorio del Parco nazionale del Pollino. Ne hanno discusso, nei giorni scorsi,
Ente Parco, Provincia di Cosenza e CGIL, CISL e UIL presso la sede del Parco, a Castrovillari (CS) per tracciare un’ipotesi di percorso da concordare, nei prossimi giorni, con le Province di Potenza e di Matera e da sottoporre alla successiva condivisione delle Regioni Basilicata e Calabria e delle Istituzioni locali.

Il percorso immaginato propone la realizzazione di un modello per la programmazione da realizzare insieme con la Provincia di Cosenza e quella di Potenza e di Matera, oltre che con i Sindacati della Basilicata e della Calabria e della Comunità del Parco. Sino ad arrivare alla costruzione di un “Accordo di programma interregionale”, nel solco delle possibilità offerte dalla programmazione europea 2007/2013.

All’incontro, convocato dal Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, hanno preso parte il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, i segretari provinciali di CISL, Paolo Tramonti e UIL, Antonio Lento e comprensoriale Pollino-Sibari-Tirreno, Orlando Bonadies, l’ing. Giovanni Soda, dirigente del Settore Programmazione della Provincia di Cosenza e i funzionari del Parco, dottori Giuseppe Bruno e Marianna Gatto.

L’ipotesi prospettata da Pappaterra e condivisa da tutti è quella di lavorare alla programmazione per tre macro aree: quella della competitività delle imprese operanti nel Parco; quella relativa alla tutela e alla valorizzazione delle risorse naturali; quella che mira a migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali. Pappaterra ha proposto, nel solco di queste tre aree, di riprendere l’Accordo quadro di programma ratificato dalle due Regioni e dalle Organizzazioni sindacali nel 1999 e di riscriverlo.

Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio ha concordato sull’idea di mettere in campo un progetto interregionale e ha chiesto che il Parco stia dentro anche al Comitato di Distretto dell’agro-alimentare. La programmazione, per Oliverio, non può prescindere dalle vocazioni dell’agro-alimentare e del Parco e deve necessariamente guardare al Mediterraneo, verso il cui bacino la Provincia è già impegnata ad intensificare degli scambi. A proposito di qualità della vita, per Oliverio si deve tendere ad un miglioramento delle infrastrutture viarie, alla riqualificazione urbana e alla formazione. ”Bisogna partire dai territori – ha detto Oliverio – per incidere sugli stessi”.

Tramonti, Lento e Bonadies si sono detti soddisfatti per l’iniziativa intrapresa dal Parco.
Per Tramonti (CISL) è necessario rilanciare il protagonismo dal basso e mettere in campo le sinergie giuste. Per Bonadies (CGIL) si deve riprendere l’Accordo di programma del ’99 e promuovere il Parco inteso come “Sistema”. Per Lento (UIL) il metodo indicato è giusto ed è assolutamente necessario allargare il processo ad entrambe le Regioni.

Posted by: infoparco | Ottobre 13, 2007

La valorizzazione dei boschi

La valorizzazione dei boschi per la produzione di energia rinnovabile e per il sequestro di CO2: problemi e prospettive per la programmazione della gestione dei boschi in ambito locale“. Su questo tema si sono confrontati, a Cerchiara di Calabria (CS), sabato 13 ottobre, esperti e amministratori, tra i quali il Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra.

Il convegno, organizzato dall’Amministrazione comunale di Cerchiara di Calabria, guidata dal sindaco Domenico Mauro e dal Laboratorio “Museo del Pino Loricato“, è stato aperto dall’inaugurazione di una mostra dedicata al Pino loricato, curata da Mimmo Sancineto e Eugenio Iannelli.

Tra gli altri sono intervenuti Vincenzo Barone, ricercatore eco&eco Economia e Ecologia srl, di Bologna, Silvano Avolio, direttore del CRA di Cosenza, Giuseppe Vignali, direttore del Parco nazionale Appennino Tosco Emiliano, Mario Caputo, ricercatore Studiare Sviluppo srl, di Roma, Franco Silvestri, ricercatore eco&eco e Pino Gaudio, ricercatore Inea Calabria.

[Per ulteriori informazioni vai al sito del Comune di Cerchiara di Calabria]

Posted by: infoparco | Ottobre 11, 2007

Bertolone: «Si pensi al bene comune»

pollino-7807-013.jpgda L’Avvenire dell’11 ottobre 2007
Continua a leggere…

Posted by: infoparco | Ottobre 9, 2007

Cinghiali, al via il Piano di abbattimento

Il Ministero dell’Ambiente ha approvato il Piano sperimentale di prelievo selettivo del cinghiale, elaborato dall’Ente Parco Nazionale del Pollino per lenire il grave problema della sovrappopolazione degli ungulati. Che riveste, ormai, carattere d’emergenza in molte aree del Parco calabro-lucano.

Ne dà notizia il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, secondo il quale «così il problema che attanaglia da anni diverse comunità sarà sicuramente ridimensionato». «Nei prossimi giorni – annuncia Pappaterra - saranno convocate le Province di Cosenza, Potenza e Matera, le Aziende sanitarie, il CTA del Corpo Forestale dello Stato e le Polizie Provinciali per dare concreta attuazione al Piano».

«Il problema dei cinghiali –prosegue Pappaterra - è stato il primo prospettatomi da molti sindaci delle aree più interne del Parco. In maniera concreta – dichiara Pappaterra – ho cercato di far arrivare al capolinea un procedimento lungo e tortuoso la cui mancata conclusione rischiava di irritare ancor più i già provati agricoltori del Parco. L’approvazione da parte del Ministero ci permette di partire con le prime azioni previste dal Piano e di ristabilire un clima di serenità e di fiducia nei coltivatori che giustamente vogliono godere dei frutti del loro insostituibile lavoro. Peraltro – conclude Pappaterra - il Parco, in questi anni, sta sopportando elevati costi per l’indennizzo dei danni agli agricoltori che alla distanza rischiano di essere incompatibili con le disponibilità finanziare dell’Ente».

Il Piano Sperimentale di prelievo selettivo del Cinghiale nel Parco Nazionale del Pollino prima di ricevere l’ok dal Ministro dell’Ambiente è passato al vaglio dell’Istituto Nazionale di Fauna Selvatica secondo le cui indicazioni è stato approvato dal Consiglio direttivo dell’Ente Parco un anno fa, il 27 ottobre 2006. Nel frattempo le due Regioni Calabria e Basilicata hanno individuato due Zone di Protezione Speciale che ricoprono interamente il territorio del Parco. L’Ente ha dovuto così realizzare un apposito studio di incidenza che lo scorso mese di maggio è stato inviato alle due Regioni che solo nel mese scoro hanno espresso la valutazione positiva. Il Piano è stato quindi inviato al Ministero dell’Ambiente per la definitiva approvazione.

Il Piano in questione prevede il controllo della presenza del cinghiale (Sus scrofa) sul territorio. L’intento è quello di cercare di attuare tutte le possibili tecniche che hanno come finalità quella di ridurre l’impatto sulle attività umane e quella di sperimentare tecniche per il controllo numerico della specie. Tutto ciò allo scopo di diminuire il “conflitto” con le attività produttive (soprattutto alle coltivazioni) presenti nel territorio del Parco che, specie negli ultimi periodi, si sta presentando come un vero e proprio problema sociale.

I sistemi adottati saranno quelli di cattura e di abbattimento selettivo, entrambi previsti nelle normative di riferimento e da attuare nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’Ambiente.
La cattura degli animali mediante metodi incruenti (recinti di cattura) prevede il loro trasferimento in aziende di macellazione per essere trasformati e commercializzati come prodotti tipici del Parco o la vendita degli animali vivi ad aziende agrituristiche-venatorie recintate.

L’attuazione del piano sperimentale di abbattimento con operatori di selezione qualificati sarà effettuato con la tecnica del tiro con la carabina all’aspetto. Fondamentale per l’attuazione del Piano è stata l’opera delle Amministrazioni provinciali di Cosenza, Matera e Potenza che nel frattempo hanno formato i selecontrollori. Le Province, infatti, gestiscono per competenza le attività venatorie e pertanto, oltre ad essere molto utili nella fase di formazione e qualificazione degli “operatori di selezione”, divengono partner essenziali affinché l’attività di controllo della popolazione di cinghiale avvenga fuori Parco, soprattutto fermando qualunque azione di ripopolamento della specie.

Nel frattempo si stanno esaminando tutte le problematiche legate agli aspetti sanitari da un punto di vista normativo e si stanno concordando le azioni da svolgere per il conferimento ai mattatoi ed il controllo da svolgere in quelle sedi da parte dei veterinari delle Aziende Sanitarie Locali.

Posted by: infoparco | Ottobre 8, 2007

I problemi e le risorse del territorio lucano

Il Presidente del Parco, Pappaterra, ha incontrato stamani il sindaco di Episcopia (PZ), Biagio Costanzo, e ha visitato il Centro visita del Parco allocato nell’antico convento di Sant’Antonio. Poi ha incontrato, a Terranova di Pollino (PZ) il sindaco Vincenzo Golia, l’assessore all’Ambiente Franco Riccardi, i consiglieri comunali Carbone e Tufaro e il presidente del comitato popolare costituitosi per l’emergenza cinghiali, Alberico Tufaro per affrontare i problemi del territorio. Pappaterra ha riferito dell’approvazione del Piano di abbattimento del Cinghiale da parte del Ministero dell’Ambiente e, soprattutto, ha spiegato quali saranno i prossimi passi per definire il Piano per il Parco e la programmazione dei fondi europei, al fine di ampliare le prospettive di sviluppo del Parco calabro-lucano.

Il Presidente del Parco, nel pomeriggio ha svolto un incontro operativo presso la Comunità montana “Alto Sinni”, di Senise (PZ), alla presenza del presidente Nicola Trupa, dei sindaci dell’area della Serrapotina, produttrice di tartufo bianco, dell’associazione che si occupa della raccolta del tartufo e del coordinatore del CTA del CFS, Giuseppe Melfi. Tra le altre cose si è deciso di organizzare una mostra mercato del tartufo bianco a Caldera (PZ), a metà dicembre.

A seguire Pappaterra è intervenuto, sempre a Senise, alla terza ed ultima assemblea organizzata nell’ambito del procedimento di riconoscimento, previsto dalla legge regionale del 2001, del Sistema Produttivo Locale, avviato da Co-Pollino, il consorzio che ha preso le mosse dal progetto di concessione in uso del Marchio del Parco e che raggruppa 81 imprenditori e 211 prodotti certificati.
La riunione, coordinata dal presidente di Co-Pollino, Peppino Suanno, alla quale sono intervenuti Inea, Camera di Commercio, Alsia e i Sindaci del territorio ricomparso nel Sistema Produttivo Locale, è stata conclusa dal presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo.

E’ emersa, tra l’altro, la disponibilità di Co-Pollino ed Inea a trasferire l’esperienza del versante lucano su quello calabrese, al fine di dare vita ad un sistema complessivo del prodotto Parco, così com’era stato richiesto ufficialmente dal Presidente Pappaterra.

Posted by: infoparco | Ottobre 6, 2007

Rivive il rifugio Fasanelli

E’ stato inaugurato oggi, alla presenza del sindaco di Rotonda, Giovanni Pandolfi, dell’assessore comunale Giuseppe Bonafine e del Presidente del Parco, Domenico Pappaterra il rifugio Fasanelli, a Pedarreto, (1350 metri di altitudine), nel comune di Rotonda.
Il rifugio, ristrutturato con fondi del Parco diversi anni fa, era chiuso da tempo. Il Comune di Rotonda ha affidato la gestione alla società Bruno Group s.p.a. Milano che ha arredato l’interno del rifugio dando vita ad un raffinato ambiente dov’è possibile pernottare (11 camere) e godere delle bontà culinarie del Parco.

Il Presidente Pappaterra si è detto soddisfatto della realizzazione effettuata ed ha auspicato che la sinergia istituzionale attuata tra Parco e Comune di Rotonda possa continuare anche per la sistemazione del rifugio di Colle Ruggio e possa essere estesa a tutti gli altri rifugi dell’area. La loro definitiva sistemazione e messa in rete rappresenterebbe un’offerta qualificata di turismo montano attualmente carente sul Pollino.

A Pedarreto sono stati realizzati, dal Parco, un punto informativo e un’aula didattica che ben s’inseriscono nel quadro di servizi offerti del rifugio appena ritornato a vivere. Attorno al rifugio Fasanelli è nata, inoltre, la società Pollinea, che offre servizi turistici ai visitatori e alle strutture del territorio.

Posted by: infoparco | Ottobre 6, 2007

I tipi forestali delle valli dell’Argentino e del Lao

Gli studenti delle quinte classi del Liceo scientifico “Metastasio” di Scalea hanno incontrato, stamani, il Preside della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Santo Marcello Zimbone e il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra.

L’iniziativa si è svolta presso l’aula magna “Mario Naccarato’’ nell’ambito del programma delle attività di orientamento in uscita per conoscere l’offerta formativa dell’Università della città dello Stretto. E’ stato anche presentato il volume, fresco di pubblicazione, che il Dipartimento di Gestione dei sistemi agrari e forestali dell’ateneo reggino ha dedicato ai Tipi forestali delle valli dei fiumi Lao e Argentino, due fra gli ecosistemi più importanti e vari del versante occidentale del Parco nazionale del Pollino. Sono intervenuti i docenti Roberto Mercurio e Giovanni Spampinato. Il saluto d’apertura è stato portato dalla preside del Liceo Scientifico, Anna Filice.

Il Presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra ha dichiarato che “è sempre proficuo ed importante incontrare e confrontarsi con gli studenti, che sono i giovani ai quali è demandata la conservazione e la tutela dell’ambiente e la possibilità di tramandarlo intatto al futuro. Oltremodo proficuo è, poi, soffermarsi sul delicato tema del patrimonio agro-forestale, specie in questo momento che ci vede uscire da una stagione, quella degli incendi, che ci ha segnato particolarmente. L’occasione – conclude Pappaterra – va vissuta in tale ottica: un’ulteriore possibilità per sensibilizzare le giovani generazioni ad amare e a difendere le nostre rarità botaniche, alcune delle quali evidenziate dagli studi effettuati dall’Università di Reggio Calabria”.

Posted by: infoparco | Ottobre 4, 2007

Il Pollino su Ambiente Italia

Sabato 6 ottobre, alle ore 14,50, su RAI 3, la rubrica della TGR “Ambiente Italia”, a cura di Carlo Cerrato e Beppe Rovera,  che riprende il suo normale ciclo di trasmissione proprio sabato prossimo, parlerà del Pollino e degli incendi che hanno devastato oltre sei mila ettari di vegetazione.

Al collegamento parteciperà il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, il Coordinatore del CTA (Coordinamento Territoriale Ambiente) del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Melfi, l’assessore regionale all’Ambiente, Diego Tommasi e il Sindaco di Castrovillari (CS), Francesco Blaiotta.

Posted by: infoparco | Ottobre 3, 2007

Solidarietà al Parco d’Abruzzo

Il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, esprime solidarietà al Parco d’Abruzzo e al suo presidente, Giuseppe Rossi, per il vile e ignobile attentato perpetrato ai danni degli orsi marsicani.

“L’avvelenamento dell’orso simbolo del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise - dichiara Pappaterra - ci fa ulteriormente riflettere sull’ipotesi da noi avanzata circa l’esistenza di una strategia criminale contro i Parchi nazionali. L’estate appena trascorsa ci ha visto protagonisti per l’emergenza incendi ed ha avuto il picco con l’attentato al pino loricato scoperto nei giorni scorsi. Ora l’uccisione degli orsi che sono gli emblemi, in tutto il mondo, del Parco tra i più antichi e famosi d’Italia”.
“Un atto vergognoso - conclude Pappaterra - che deve fare riflettere ed indurre il Governo a predisporre misure idonee, in Finanziaria, per assicurare maggiore sorveglianza e vigilanza nei Parchi nazionali e azioni che possano assicurare la preservazione delle specie a rischio”.

Posted by: infoparco | Ottobre 1, 2007

Nuova sede per la Comunità del Parco

comdelparco_palazzogallo.jpg

E’ stata inaugurata lunedì 1° ottobre, a Castrovillari (CS), la sede della Comunità del Parco nazionale del Pollino. L’organo assembleare del Parco, che riunisce tutte le Istituzioni comunali, sovracomunali, provinciali e regionali (70) ricadenti nel territorio del Parco per consuetudine si è sempre riunito a Castrovillari, ospitata dalla Comunità montana del Pollino. Da oggi la Comunità del Parco ha sede nel vetusto Palazzo Gallo, ristrutturato dalla Comunità montana di Castrovillari per ospitare il Centro servizi del Parco, i cui uffici saranno attivi dopo il completamento dell’ex Cappella Gallo a piano terra dello stesso immobile. Il Palazzo, attualmente, ospita in via provvisoria gli uffici del Comune di Castrovillari essendo il Palazzo di Città in ristrutturazione.

All’inaugurazione, preludio alla seconda riunione della Comunità del Parco, da quando al vertice amministrativo dell’Ente c’è Pappaterra, hanno preso parte oltre il presidente del Parco, l’assessore regionale all’Ambiente della Calabria, Diego Tommasi, gli assessori provinciali all’Ambiente di Potenza, Giancarlo D’Angelo e di Cosenza, Luigi Marrello, il consigliere provinciale di Potenza, Sandro Berardone, il sindaco di Castrovillari, Francesco Blaiotta e i sindaci e i presidenti delle Comunità montane del territorio protetto. Presente pure il direttore del Parco, Filippo Aliquò.

L’assemblea della Comunità del Parco, dopo le comunicazioni del presidente Pappaterra sullo stato dell’arte dell’organo gestore, ha deciso di rinviare alla fine del mese tutti gli altri punti all’ordine del giorno, tra cui l’elezione del presidente della stessa Comunità, del vice presidente e la designazione dei cinque membri all’interno del Consiglio direttivo del Parco.

Posted by: infoparco | Settembre 27, 2007

Un altro attacco al Parco

100_0219.jpg

L’immagine parla da sola. Un tronco di pino loricato che brucia. Siamo nel cuore del Parco: sui Piani di Pollino, quasi 2000 metri di altitudine. Domenica scorsa un gruppo di escursionisti sopraggiunto ai Piani dopo una lunga e faticosa “arrampicata” dal sentiero classico che da Colle Impiso sale verso i Piani, ha visto un colonna di fumo e vi si è diretto per vedere cosa stesse accadendo. Lo spettacolo, triste e vergognoso, nei pressi di Serra delle Ciavole, li ha lasciati sgomenti. Hanno allertato il Corpo Forestale e, soprattutto, hanno cercato di allontanare le fiamme dal pino vicino che senza il loro intervento sarebbe andato distrutto dal fuoco. Nei pressi del rogo un accendino. E’ evidente - hanno commentato gli escursionisti - che lì il fuoco è stato acceso da qualcuno.

Il commento del Presidente del Parco

“Ogni commento è superfluo – dichiara laconico Domenico Pappaterra. La gravità del gesto, sconsiderato e inutile, vergognoso e criminale, si evince da sola. E’ quanto mai chiaro, adesso, che il rilancio del Parco, che stiamo tentando di effettuare con la condivisione di tutte le Istituzioni e delle popolazioni per anni tradite dalle aspettative mai realizzate, dà fastidio a qualcuno. Nel condannare l’incendio dei tronchi verificatosi ai Piani, ennesimo e spero conclusivo atto di una stagione che ci ha visto ‘vittime’, nostro malgrado, sono sempre più convinto – conclude Pappaterra - che sia necessario alzare un muro contro chi vuole destabilizzare il significato dei Parchi, che i cittadini iniziano a percepire anche grazie all’indiscriminato attacco perpetrato ai danni della natura, esaltata dalla necessità non più procrastinabile di affrontare in maniera adeguata i cambiamenti climatici in corso”.

Posted by: infoparco | Settembre 26, 2007

Intervista su TEN

Il Presidente del Parco del Pollino intervistato da Marisa Fallico, su Teleuropa network, TEN, (visibile in Calabria). La trasmissione andrà in onda giovedì 27 settembre alle ore 15 e alle ore 20,30. Tra gli argomenti trattati durante l’incontro tv, la rovente estate degli incendi e le prospettive del Parco del Pollino.

Stamani Pappaterra ha preso parte al convegno “Conoscenze ed azioni nella lotta alla desertificazione“, svoltosi nell’Aula magna dell’Università della Calabria, a Rende (CS), organizzato dalla Società Geografica Italiana e dal dipartimento di Ecologia dell’Unical.

Posted by: infoparco | Settembre 24, 2007

Parchi in Provincia



E’ stato siglato stamani, presso la Provincia di Cosenza, il protocollo d’intesa tra l’Amministrazione provinciale, guidata da Mario Oliverio e i Presidenti dei Parchi nazionali del Pollino, Domenico Pappaterra e della Sila, Antonio Garcea, per incentivare l’educazione ambientale e la fruizione turistica nelle aree protette della provincia. Con un contributo sino a 3000 euro, quale rimborso delle spese di viaggio, le scolaresche, i gruppi d’anziani e di diversamenti abili (almeno 15 persone), potranno soggiornare per almeno due notti in una struttura ricettiva dei Parchi. O svolgere una gita della durata di un giorno. La Provincia ha finanziato il progetto con 100 mila euro a parco. Gli Enti Parco contribuiscono con un altro cinquanta per cento.

Soddisfazione per la sinergia istituzionale attuata, è stata espressa da Pappaterra secondo il quale “i Parchi calabresi devono cambiare i connotati” ed andare, così, più incontro ai visitatori e ai residenti, offrendo loro benefici concreti per il fatto di vivere in un parco naturale nazionale.

Posted by: infoparco | Settembre 22, 2007

Il Pollino alla fiera Jonica

Il Parco nazionale del Pollino partecipa all’ottava edizione della fiera Jonica, che si svolge a Corigliano Calabro (CS), nella zona industriale, dal 22 al 30 settembre. Il Presidente del Parco, Pappaterra, ha rivolto il saluto alla cerimonia d’inaugurazione tramite il suo portavoce, sottolineando che la Sibaritide e la costa ionica sono tra le principali porte d’accesso al meraviglioso Parco situato al centro del Mediterraneo. La fiera, alla quale il Parco partecipa per la prima volta è, dunque, una grande occasione per promuoverlo anche ai “vicini di casa”, nella convinzione che fare sistema serva a determinare una crescita duratura e definitiva del territorio del nord Calabria.
Pappaterra ritiene, tra l’altro, che la Sibaritide e l’alto Jonio cosentino siano complementari all’offerta turistica, storica e naturale del Parco. Ciò ha spinto l’Ente a patrocinare e partecipare alla fiera Jonica.

Posted by: infoparco | Settembre 14, 2007

Un nuovo tassello

Il Presidente del Parco del Pollino alla sua prima uscita pubblica da presidente a Civita (CS), da dove ha iniziato (era l’11 maggio scorso), la gestione commissariale. L’occasione l’ha fornita la presentazione-inaugurazione dell’ ecomuseo di archeologia industriale realizzato nel caratteristico paese italo-arbereshe (divenuto famoso per le gole del Raganello), attorno alla Filanda Filardi per iniziativa della Comunità montana italo-arbereshe del Pollino nell’ambito del Programma Operativo Regionale della Calabria finanziato con fondi dell’Unione Europea, in collaborazione con l’Università di Lecce, il Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM).

Pappaterra ha detto che l’ecomuseo “è un ulteriore tassello nel già vasto mosaico di offerta culturale, naturalistica e ricettiva di Civita”. Un comune attivo, sia nella parte istituzionale che in quella civile, che anzichè attardarsi in sterili discussioni sull’utilità del Parco, il Parco lo ha realizzato.

All’iniziativa ha preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale all’Ambiente, Diego Tommasi, che ha rivolto gli auguri di buon lavoro a Pappaterra. Hanno fatto gli onori di casa il sindaco, Vittorio Blois e l’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Tocci e il presidente della Comunità montana di Castrovillari, Luigi Pandolfi.

Posted by: infoparco | Settembre 8, 2007

Loiero, con Pappaterra nuova fase di sviluppo

Un messaggio di buon lavoro al nuovo presidente del Parco del Pollino è stato inviato dal presidente della Regione Calabria Agazio Loiero. Lo rende noto l’Ufficio stampa della Giunta regionale.

“Si avvia una nuova e decisiva fase di sviluppo. E sono soddisfatto per la nomina di Domenico Pappaterra alla presidenza di un Ente che non solo ha il compito di tutelare una delle aree più suggestive del Mezzogiorno, ma può e deve svolgere - ha spiegato Loiero - un ruolo propulsivo per lo sviluppo di due regioni, la Calabria e la Basilicata, di cui il Pollino costituisce una cerniera e non una barriera”.

“E’ ora adesso di mettere mano a progetti condivisi. E sono certo che Pappaterra, che già in veste di commissario ha dimostrato capacità e iniziativa non comuni - ha aggiunto Loiero - contribuirà a imprimere, con un programma di lungo respiro a cui potrà dedicarsi nei cinque anni del suo mandato, l’accelerazione definitiva per valorizzare il territorio e rilanciarlo economicamente”.

« Articoli più recenti - Articoli precedenti »

Categorie