Pubblicato da: infoparco | febbraio 29, 2008

E’ on line il nuovo sito ufficiale del Parco

Con la pubblicazione del nuovo sito internet del Parco Nazionale del Pollino, all’indirizzo web di sempre: www.parcopollino.it questo sito – utilizzato per assolvere, dall’insediamento dell’on. Pappaterra alla guida dell’Ente Parco del Pollino, alla funzione di newsletter telematica del Parco – sarà il blog del presidente del Parco.
Gli archivi delle news e degli approfondimenti rimarranno comunque consultabili. D’ora in poi news ed approfondimenti potranno essere letti esclusivamente sul sito ufficiale del Parco del Pollino.

Continuate a seguirci.

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Pubblicato da: infoparco | febbraio 22, 2008

BIT 2008, riflettori accesi sul Parco del Pollino

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MILANO – “Abbiamo riacceso i riflettori sulla più grande area protetta, stabilendo relazioni durature con le Regioni Basilicata e Calabria e, soprattutto, restituendo fiducia e credibilità nell’Istituzione Parco. Adesso puntiamo a promuovere i valori dell’area protetta calabro-lucana così come meritano”. Lo ha detto Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino presentando, durante una conferenza stampa svoltasi questo pomeriggio alla BIT di Milano, le “strategie per la promozione del Parco” che oltre alla partecipazione a fieri ed eventi prevede la calendarizzazione dei principali eventi che si svolgono nei comuni del Parco, il restyling del sito internet (nella foto sopra l’anteprima) realizzato nel ’99, numerose pubblicazioni e la creazione di servizi utili alla fruizione del patrimonio naturalistico del Parco.
“Il Pollino è già inserito negli itinerari turistici della Regione Basilicata e della Calabria. Noi – ha dichiarato Pappaterra – dal nostro canto vogliamo contribuire a valorizzare il territorio e offrire ad una platea sempre più preparata e professionale di operatori turistici un prodotto Pollino che sia sempre più in grado di competere sui mercati turistici europei”.Il Presidente del Parco ha anche sottolineato le azioni realizzate per garantire sicurezza ai visitatori ed evitare il ripetersi del fenomeno degli incendi boschivi che l’anno scorso ha messo a dura prova il Pollino. “Siamo stati la prima area protetta in Italia – ha detto Pappaterra – a presentare al Ministero dell’Ambiente il Piano Antincendio Boschivo 2008 che contempla una massiccia campagna di sensibilizzazione contro gli incendi, oltreché la prevenzione”. Alla BIT il Parco ha presentato anche, in anteprima, il restyling del sito internet www.parcopollino.it che si presenta con un nuovo layout grafico e che punta a fornire un’ampia gamma di informazioni istituzionali e giornalistiche; ad implementare, nelle fasi di sviluppo dello strumento informatico, l’interazione e, quindi, la comunicazione con gli utenti del web, nonché ad offrire, nei limiti delle competenze dell’Ente, servizi ed informazioni utili alla fruizione dell’area protetta.Il nuovo sito internet sarà on line nei prossimi giorni.All’incontro di Milano è intervenuto pure il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo il quale ha apprezzato il restyling del sito, ritenendolo “finalmente ben impostato” ed ha riconosciuto al Parco di fare le cose che un’area protetta importante come il Pollino deve fare. “La storia – ha detto De Filippo – si può ribaltare”, ribadendo come per il Parco guidato da Pappaterra sia nata davvero una nuova epoca. Nella mattinata, Pappaterra aveva partecipato alla Conferenza sui “Sapori dei Parchi“, organizzata nell’ambito di Certicibit, evento sulle buone abitudini alimentari e sulle produzioni di qualità, alla quale ha rappresentato le “buone pratiche” del Parco nel campo della valorizzazione dei prodotti tipici.

In seguito il Presidente del Parco calabro-lucano ha incontrato gli amministratori calabresi nel grande spazio dedicato alla regione agli itinerari tematici e alle province e comuni della Calabria.

Roberto Fittipaldi

Pubblicato da: infoparco | febbraio 18, 2008

Il Parco alla Borsa Internazionale del Turismo

Ci sarà anche l’Ente Parco Nazionale del Pollino alla Borsa Internazionale del Turismo. a Milano, dal 21 al 24 febbraio prossimi.

A Fieramilano Rho l’Ente sarà ospite dello stand dell’APT Regione Basilicata Pad.13P – stand G09 L02 – dove, tra l’altro, venerdì 22 febbraio, alle ore 16, il presidente del Parco, on. Domenico Pappaterra, terrà una conferenza stampa sul tema: “Strategie per la promozione del Parco Nazionale del Pollino”.

Il rappresentante del Parco illustrerà le strategie che l’Ente intende attuare nei prossimi mesi per promuovere l’area protetta calabro-lucana, già inserita negli itinerari turistici della Regione Basilicata e della Calabria per riaccendere così, in un’azione sinergica con le altre Istituzioni, i riflettori sui suoi valori, le sue bellezze ma anche sulle azioni tese ad una migliore e maggiore fruizione del Parco. Non ultima la campagna di sensibilizzazione e di prevenzione degli incendi.

“Riportare il territorio del Parco – tra i più estesi ed antropizzati d’Europa, nel cuore del bacino del Mediterraneo – all’attenzione del Paese – afferma Pappaterra – è una priorità sulla quale siamo impegnati dal primo giorno di lavoro e che, in parte, sta producendo ottimi risultati. Riportare il Parco anche all’attenzione di tutti i target turistici è l’altra grande scommessa. L’ente di gestione, oltre a tutelare le specie floro-faunistiche presenti, il paesaggio e le tradizioni popolari, sta ponendo in essere tutte quelle azioni che siano in grado di valorizzare l’esistente, offrendo così occasioni di sviluppo alle popolazioni residenti e servizi efficienti ai visitatori”.

A Milano, dunque, ci sarà una piccola anteprima delle strategie per la promozione: interventi sempre annunciati ma mai realizzati e che la gestione Pappaterra, pur nella straordinarietà dell’amministrazione, ancora priva del Consiglio direttivo, sta cercando di attuare.

Pubblicato da: infoparco | febbraio 14, 2008

Presentato il Piano antincendio

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La lotta contro il fuoco, che ha messo a dura prova, durante l’estate scorsa il Pollino, mandando in fumo oltre 6mila ettari di vegetazione, può contare, ora, su un più adeguato strumento di pianificazione. Il Parco nazionale del Pollino è la prima area protetta in Italia che ha presentato il Piano antincendio per il 2008.

Lo strumento è stato presentato al Ministero dell’Ambiente, come prevede la legge quadro 353 del 2000. Per essere operativo dovrà essere contemplato nei Piani antincendio regionali, di Calabria e di Basilicata, secondo quanto richiesto sempre dalla stessa normativa vigente.

“La brutta stagione di fuoco che ci ha visto, nostro malgrado, protagonisti, nel 2007, vorremmo restasse solo un lontano e brutto ricordo”. Commenta così Domenico Pappaterra, presidente del Parco nazionale del Pollino, la predisposizione del Piano. “Puntiamo – spiega Pappaterra – attraverso i finanziamenti disponibili – sia ad attivare azioni in grado di fronteggiare, nell’eventualità, i roghi, sia, soprattutto, a prevenirli. Una portata ‘straordinaria’ avrà, in ogni caso, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Abbiamo in mente – chiarisce il Presidente – una massiccia campagna di sensibilizzazione. Ogni evento del Parco, ogni azione esterna, comunicherà, tra l’altro, il valore della ‘difesa’ del territorio, necessario a continuare a tutelare il nostro bene primario: la natura”.

I principali obiettivi [Leggi l’approfondimento]

Sono stati pubblicati stamani – così come annunciato nei giorni scorsi –  i bandi relativi al Programma di educazione ambientale e di incentivi al Turismo scolastico, per la terza età e per i diversamente abili nei Parchi nazionali della provincia di Cosenza finanziato dalla Provincia di Cosenza con la partecipazione del Parco Nazionale del Pollino e di quello della Sila. 


Sul sito del Parco www.parcopollino.it (al link bandi e concorsi) sono consultabili i disciplinari per la concessione di contributi a favore delle scuole pubbliche e private che organizzino gite didattiche nel Parco del Pollino e quello per la concessione di contributi a favore di enti, associazioni, fondazioni e cooperative, senza scopo di lucro e legalmente riconosciuti, che organizzino gite, sempre nel Parco del Pollino ma a beneficio, in questo caso, delle persone anziane e, o, diversamente abili. 

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Pubblicato da: infoparco | gennaio 24, 2008

Al via il 50° Carnevale di Castrovillari

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Al via uno degli appuntamenti più importanti dell’inverno nel Parco Nazionale del Pollino, che si svolgerà da sabato 26 gennaio a martedì 5 febbraio 2008 e che vede tra i partner istituzionali l’Ente Parco Nazionale del Pollino.

Il programma del 50esimo Carnevale di Castrovillari è stato presentato, questo pomeriggio, a villa Bonifati.
Tra i partecipanti il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra che ha testimoniato la vicinanza dell’Ente all’importante iniziativa dopo anni di disinteresse.
Pappaterra, che ha augurato alla Pro Loco, che organizza la kermesse, altri cinquant’anni di vita e più, ha esaltato la sinergia tra Istituzioni, l’unica strategia in grado di far crescere gli eventi e valorizzare il territorio.

Per info sul Carnevale www.carnevalecastrovillari.it

Pubblicato da: infoparco | gennaio 24, 2008

Infrastrutture, Pappaterra: “Non dimentichiamo i piccoli centri”

“Porsi grandi obiettivi, di lunga strategia, guardare anche oltre la Calabria e, quindi, includere nella piattaforma del Sindacato anche Basilicata e Puglia. Dare, nel contempo, risposte concrete. Ripristinare l’Accordo di programma del 1999. Realizzare la ferrovia del Parco, a fini turistici e, infine, non guardare solo ai grandi assi ma anche alle reti infrastrutturali per i piccoli centri.

Sono questi i punti trattati dal Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, stamani, durante la convention organizzata a Marina di Sibari (CS), presso “Il Borghetto”, da Cgil, Cisl e Uil territoriali al quale sarebbe dovuto intervenire il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi se non fosse scoppiata la crisi di governo. Ma la discussione su “Infrastrutture e mobilità nel Sistema territoriale” è stata, comunque, molto articolata. La piattaforma sul Sistema territoriale presentata dalle forze sociali è stata largamente condivisa. Al termine della lunga mattinata di interventi di sindacalisti, amministratori, imprenditori, la segretaria generale della Cgil, Vera Lamonica, concludendo i lavori, ha, tra l’altro, detto che “oggi il sindacato unitario ha offerto alla politica un metodo su come affrontare le tematiche legate allo sviluppo di un territorio, che èquello di mettere insieme un sistema di relazioni istituzionali e sociali”.

Pubblicato da: infoparco | gennaio 18, 2008

Carnevale Sansostese, l’evento della Valle dell’Esaro

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Può essere l’evento di riferimento del periodo invernale nella Valle dell’Esaro, una delle tante aree del Parco Nazionale del Pollino che presenta suggestive peculiarità, non ultima quella legata alla presenza, a San Sosti, del primo Santuario mariano della Calabria, la Madonna del Pettoruto. Per questo il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, intervenendo questa sera alla presentazione del “34° Carnevale Sansostese” ha detto che nell’ottica della realizzazione di un unico cartellone di eventi che eviti di disperdere in mille rivoli i sostegni finanziari dell’Ente, il Parco del Pollino sosterrà la manifestazione.

All’incontro, svoltosi nel cinema comunale, a San Sosti, sono intervenuti oltre Pappaterra il sindaco, Vincenzo Bruno, il deputato Ennio Morrone, l’assessore regionale al Turismo, Pasquale Tripodi, il consigliore regionale Giulio Serra, l’assessore provinciale al Turismo, Rosetta Console, il presidente della Comunità montana “Unione delle Valli”, Luigi Brusco, il presidente dell’Unpli regionale, Domenico Bloise e il presidente della Pro Loco “Artemisia”, di San Sosti, Carmelo Sirimarco, che organizza il carnevale.

La manifestazione si terrà nei giorni 3, 4 e 5 febbraio 2008

Pubblicato da: infoparco | gennaio 17, 2008

Turismo nei Parchi della Provincia di Cosenza

Saranno pubblicati il 28 gennaio prossimo i bandi per il turismo scolastico, per la terza età e i diversamente abili nel Parco nazionale del Pollino e della Sila secondo l’intesa stabilita con la Provincia di Cosenza il 24 settembre scorso.
I bandi sono stati presentati durante una conferenza stampa svoltasi questo pomeriggio alla Provincia di Cosenza.

L’amministrazione provinciale presieduta da Mario Oliverio finanzia, infatti, insieme con i due Enti Parco, un programma d’incentivazione del turismo nelle stagioni più povere di visitatori: da marzo a luglio e da settembre a novembre.  Il rimborso previsto per chi soggiornerà per due notti in un paese dei due parchi nazionali punta – ha detto il Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra – a incentivare il turismo, soprattutto di provenienza più lontana rispetto a quella già esistente dalla vicina Puglia e in parte anche dalla Sicilia e dalla Campania. Si punta così, ha detto Pappaterra, a investire complessivamente (tra contributo della Provincia e quelli dei Parchi), 300mila euro per cercare di arrivare almeno a 20mila presenze. Cosa più che possibile, secondo l’esperienza svolta negli ultimi tre anni nel Parco Nazionale della Sila che ha già attuato, insieme con la Provincia di Cosenza, una simile sperimentazione. L’azione studiata dai tre Enti dimostra – hanno sottolineato ancora una volta il presidente della Provincia, Oliverio, il direttore del Parco della Sila, Michele Laudati e Pappaterra – come la sinergia tra Istituzioni possa contribuire alla promozione del territorio e allo sviluppo degli attori che vi operano.

I bandi saranno disponibili dal 28 gennaio sui siti degli Enti Parco del Pollino e della Sila. Sarà data pubblicità anche alcuni quotidiani nazionali.

L’Ente Parco Nazionale del Pollino ha pubblicato l’avviso per la selezione pubblica di 370 operatori di selezione da utilizzare nelle operazioni previste dal Piano di controllo del Cinghiale del Parco Nazionale del Pollino.

L’avviso, recante la firma del direttore del Parco, dott. Filippo Maria Aliquò, esplicita i requisiti necessari per partecipare alle operazioni di prelievo selettivo (cittadinanza italiana; residenza in uno dei 56 Comuni del Parco; essere titolare di licenza di “operatore di selezione” rilasciata da una Provincia della Repubblica Italiana; essere titolare di porto d’armi ad uso di caccia da almeno tre anni; non avere riportato più di una sanzione amministrativa, in materia di caccia, negli ultimi cinque anni; essere proprietario di arma a canna rigata, di calibro compreso tra 5,6 e 8 mm, munita di ottica).

Per partecipare i soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda redatta secondo il modello che è scaricabile, insieme con il bando, dal sito internet del Parco: www.parcopollino.it che dovrà pervenire all’Ente entro e non oltre l’11 febbraio prossimo.
L’Ente Parco si riserva la possibilità di riaprire i termini dell’avviso qualora le domande pervenute dovessero essere inferiori al numero di operatori di selezione da reperire.

All’istruttoria delle domande presiederà un’apposita commissione nominata dal Direttore dell’Ente Parco, al termine della quale sarà formato l’elenco degli operatori di selezione da utilizzare nell’ambito del Piano di abbattimento selettivo previsto nel Piano di Controllo del Cinghiale.

“L’Ente Parco – è scritto nell’avviso – provvederà a stipulare con ciascun operatore di selezione un apposito protocollo d’intesa regolante i rapporti tra l’operatore di selezione e l’Ente Parco Nazionale del Pollino. Tale protocollo conterrà tutte le norme di comportamento previste dal regolamento del Piano di abbattimento”.

Anche le disposizioni del Piano di Controllo e il relativo regolamento sono consultabili sul sito dell’Ente Parco. Il Piano è stato approvato dal Consiglio direttivo del Parco nell’ottobre 2006 e autorizzato dal Ministero dell’Ambiente lo scorso ottobre 2007. Tra le attività di controllo prevede, per l’appunto, l’attuazione di un Piano sperimentale di abbattimento selettivo della specie con arma rigata. Il Piano ha ottenuto anche il parere favorevole dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica.

Pubblicato da: infoparco | gennaio 4, 2008

Minoranze: applicare leggi su tutela

Anche il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra è convinto che bisogna fare di più per valorizzare le comunità italo-albanesi del Pollino. E  la programmazione dell’Ente Parco, per come già ampiamente preannunciato, va anche in questa direzione.  E’ quanto ha sostenuto, tra l’altro, il rappresentante del Parco, intervenendo al convegno sulle minoranze organizzato dal Circolo “Gennaro Placco“, di Civita (CS).

Dopo i saluti del sindaco di Civita, Vittorio Blois – che ha annunciato la visita del Presidente dell’Albania il prossimo 16 febbraio – e del presidente dell’Associazione, Demetrio Emmanuele, sono intervenuti i consiglieri regionali Damiano Guagliardi, di Rifondazione comunista e Francesco Morelli, di An, Mario Brunetti, console onorario d’Albania e l’ex parlamentare Cesare Marini.

Negli interventi è stata sottolineata “la necessità di intraprendere al più presto azioni efficaci a livello statale e regionale perché vengano applicate le norme a tutela delle minoranze in vari campi come quello delle trasmissioni radiotelevisive nelle lingue sottoposte a tutela e di valorizzazione delle parlate minoritarie e delle iniziative associative culturali dei vari paesi italo-albanesi”.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 29, 2007

Il presepe di Laino Castello in TV e in “replica” il 6 gennaio

Il presepe vivente di Laino Castello (CS), uno dei più suggestivi del Parco Nazionale del Pollino perchè ospitato in un borgo abbandonato che rivive, due volte all’anno, grazie alla rievocazione della Natività, sarà replicato domenica 6 gennaio 2008.

Intanto, dopo il servizio trasmesso da “il Settimanale” del TGR Calabria, sabato 29 dicembre, lo speciale dedicato all’iniziativa allestita dall’Amministrazione comunale, già trasmesso su TEN Teleuropa Network alle lunedì 31 dicembre alle ore 20 e martedì 1° gennaio alle ore 16,30, andrà in onda su Telemormanno giovedì 3 gennaio alle ore 14,00, venerdì 4 gennaio alle ore 18,30 e sabato 5 gennaio alle ore 18,30.

La trasmissione – realizzata da WDI – andrà in onda anche su Oasi TV (canale 848 del bouqet Sky) venerdì 11 gennaio, alle ore 17 e alle ore 20.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 28, 2007

Tra storia e leggenda a Francavilla in Sinni

Con la nascita dell’Associazione culturale “Radici Perdute“, ufficializzata questa sera, a Francavilla in Sinni (PZ), la cittadina del Parco calabro-lucano si proietta nel panorama storico-culturale della Basilicata per sviluppare, in forza delle sue numerose risorse, un’attrazione turitica finora rimasta sotto traccia.

Nella sala Consiliare “A. Viceconte” parlando “Tra storia e leggenda“, l’Amministrazione comunale, rappresentata dal vice sindaco Domenico Maurella, il presidente del nuovo sodalizio, Filippo Abitante, il commissario dell’APT lucana, Giampiero Perri, il presidente del Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra, e il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, hanno ispirato e raccolto incoraggiamenti per proseguire sulla strada del rilancio turistico del Parco più grande e bello d’Italia. In Basilicata il rilancio turistico è ormai realtà. I dati lo dimostrano, così come le iniziative messe in campo. Suffragate dagli interventi strutturali – anche gli ultimissimi – preannunciati dal governatore De Filippo. Più di cinque milioni di euro per i comuni del cuore del Pollino lucano che si vanno ad aggiungere agli oltre due milioni stanziati per Senise, Chiaromonte e Francavilla in Sinni.

Nel Parco, secondo Pappaterra, si è sulla strada giusta. L’iniziativa di “Radici Perdute” – ha detto Pappaterra – incoraggia anche l’attività del Parco che come l’associazione e il comune di Francavilla intende rafforzare l’orgoglio e l’identità delle genti del Pollino. Riferendosi al programma di eventi che nel 2008 punterà su un appuntamento di spessore per comune, Pappaterra ha detto che senz’altro il Parco sosterrà la “Settimana del Brigante” su cui l’associazione e l’Amministrazione comunale intendono puntare per rilanciare la vocazione turistica di Francavilla e che ha già ottenuto il placet della Regione Basilicata.

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Una proposta di gemellaggio tra il Parco nazionale di Llogara (Albania) e quello del Pollino è stata discussa, stamani, a Rotonda, presso la sede dell’Ente Parco, dove il presidente, Domenico Pappaterra ha ricevuto i coordinatori di Nest (nella foto tutti i partecipanti) una delle proposte inserite nel programma europeo Interreg III C – Mediterritage.

L’incontro si è realizzato grazie al Gruppo di azione locale della Basilicata Sud Occidentale, Allba (Agenzia Locale Leader Basilicata), di Lauria (PZ), che ha ospitato il meeting finale del progetto in quanto partner del programma europeo.

Erano presenti, oltre Pappaterra, il presidente della Comunità del Parco, Sandro Berardone, il presidente del Gal, Gaetano Mitidieri, Vladimir Haxhi, della Regione di Valona (Albania), Gabriela Scheiner, rappresentante di “The Cultural Triangle of Prespes”, (Grecia), Olya Genova, membro della Camera di Commercio di Vratsa (Bulgaria), Monica Bruschi, della Comunità montana del Giovo (Liguria), l’architetto Giuseppe Di Fazio, del Gal Allba, Ersilia Magorno, in rappresentanza del Consorzio del Ferro e dello Sparviero, di Santa Maria del Cedro e di Santo Stefano d’Aspromonte e il Sindaco di Belvedere Marittimo, Mauro D’Aprile, questi ultimi due in quanto interessati al progetto Nest.

Il progetto studio Nest
Ha tra gli obiettivi – è stato illustrato durante l’incontro – la realizzazione di un “turismo vocazionale” che durante le varie fasi del programma è diventato “turismo di reciprocità”, ossia scambio di ospitalità tra il visitatore e il visitato. Al contempo si propone di offrire una tipologia di servizi necessaria per dare uguale dignità ai cittadini che decidono di continuare a vivere in aree montane, considerate “deboli” ma con grandi valori. Nest chiude ufficialmente il 31 dicembre ma, in realtà, continua – è stato spiegato – con un’azione di tutoraggio, per l’Albania, che si vorrebbe diventasse anche “gemellaggio” con il Parco del Pollino.

L’avvio di relazioni formali tra il Parco Nazionale di Llogara, in Albania e il Parco Nazionale del Pollino, che a detta del rappresentante della Regione di Valona presentano molte similitudini è stato, dunque, al centro dell’incontro.
Il Presidente Pappaterra, ed anche Berardone, si sono detti favorevoli e disponibili a tale ipotesi e hanno concordato i primi passi da consumare per dar vita al gemellaggio tra le due aree protette.

Pappaterra, in particolare, ha specificato che tra le direttrici programmatiche della sua amministrazione, che troveranno piena attuazione con il prossimo insediamento del Consiglio direttivo, vi è anche lo scambio d’esperienze nell’ambito di progetti come Nest. Un’azione che ben s’innesta, ha detto Pappaterra, con lo scambio delle “buone prassi“, che avverrà nel campo delle energie rinnovabili con il Parco delle Dolomiti Bellunesi e in quello della gestione forestale con il Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano. Mentre il Pollino trasferirà alle aree protette italiane la buona pratica che ha portato l’Ente di gestione a dotarsi di un “paniere” di prodotti tipici di grande valore, riconosciuto come tale in tutt’Italia. Un altro tassello, citato da Pappaterra, su cui lo scambio d’esperienze con le aree protette transnazionali si colloca è l’idea-progetto “Pollino chiama Pollino“, riguardante l’emigrazione calabro-lucana, appena lanciata giovedì scorso a Castrovillari durante la presentazione del libro del giornalista lucano Renato Cantore “Lucani altrove”.

Alla piena disponibilità di Pappaterra di avviare relazioni con il parco d’Albania, ma anche con la Bulgaria e la Grecia si è unita quella del presidente della Comunità del Parco, Berardone secondo il quale i Parchi italiani, che pure sono una “scommessa difficile” – in particolare il Pollino che è tra i più antropizzati d’Europa – possono divenire “un modello da esportare al di fuori del Paese”. In particolare poi in Albania, nazione con la quale vi è una condivisione culturale particolare dovuta all’esistenza, nel Pollino, di ben otto comunità d’origine albanese.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 21, 2007

“Lucani altrove” ispira il progetto “Pollino chiama Pollino”

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(Da sinistra Pino Nano, Domenico Pappaterra, Roberto Fittipaldi, Renato Cantore, Vittorio Cappelli. Ph Michele Martinisi)

Castrovillari (CS) – Si chiama “Pollino chiama Pollino” ed è l’idea-progetto che il Parco nazionale del Pollino ha pensato, ispirandosi al libro di Renato Cantore, capo redattore del TGR Basilicata, “Lucani altrove“, “un popolo con la valigia”, edizioni Memori, presentato ieri sera in un’affollata sala conferenze della Comunità del Parco, a Palazzo Gallo.

L’idea, esposta dal presidente del Parco, Domenico Pappaterra al termine della presentazione alla quale hanno partecipato oltre l’autore, il capo redattore del TGR Calabria, Pino Nano e lo storico dell’Università della Calabria, Vittorio Cappelli, è stata pensata per indagare il mondo dell’emigrazione calabro-lucana e per “richiamare”, mettersi in contatto, scambiare esperienze e trarre dal dinamismo di cui pure la migrazione è pregna (come richiamato da Cappelli durante il commento del libro di Cantore), scenari diversi, in grado anche di produrre nuova economia, turistica ma non solo. Oltre che rafforzare – come sottolineato da Pappaterra – “l’orgoglio dell’appartenenza al Parco e l’identità dei suoi residenti e di chi dal Pollino è partito per altrove”.

Il libro di Cantore, giunto alla terza edizione, “Premio Basilicata 2007”, presentato, tra l’altro, il 12 dicembre scorso presso la Sala Stampa Estera, di Roma, è un appassionante viaggio tra i tanti lucani che hanno lasciato i loro paesi montani per grandi città dell’America, dell’Europa, dell’Africa. Un viaggio alla ricerca di quell’identità lucana mai perduta che Cantore rafforza, raccontando con la penna puntuale e obiettiva del cronista: storie di emigranti, che a volte fanno anche ritorno nei loro luoghi d’origine e che, comunque, anche se non vi riescono, covano sempre l’intimo sogno, un giorno, di ritornare.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 18, 2007

Programmazione territoriale, raccordo tra Enti

Un incontro, a Castrovillari, per discutere del Piano Territoriale di Coordinamento provinciale di Cosenza

“Raccordo preventivo tra Provincie e Ente Parco” è la parola d’ordine pronunciata dal Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, lunedì sera 17 dicembre, al Motel Asty di Castrovillari (CS) dove la Provincia di Cosenza ha convocato Istituzioni locali e portatori d’interesse per discutere del Piano che disegnerà l’assetto territoriale della provincia cosentina.

Presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia, Mario Oliverio, l’assessore all’Urbanistica, Pietro Mari, i dirigenti Giovanni Greco e Giovanni Soda, il consigliere provinciale Biagio Diana, il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, quello di Cassano allo Ionio, Gianluca Gallo e molti altri primi cittadini e amministratori.

Pappaterra ha evidenziato che anche la Provincia di Potenza è nella fase della programmazione del Piano e che, quindi, sarebbe opportuno raccordare le azioni tra i due enti interessati al territorio del Parco e avviare un percorso comune con l’Ente Parco. Il presidente del Parco ha evidenziato il ruolo dello strumento, che non è solo urbanistico ma anche di sviluppo socio-economico. In tal senso ha auspicato la ripresa dell’accordo interregionale che andrebbe a completare il progetto strategico del Parco tra pianificazione della gestione del territorio e programmazione dei fondi comunitari.

Nel merito delle questioni affrontate dal Piano Pappaterra ha fatto riferimento alla tematica “energia” per la quale ha chiesto che nel Piano siano date “indicazioni chiare” sul da farsi, dato che già nel territorio provinciale esiste una Centrale termoelettrica, ad Altomonte e quella del Mercure, a Laino Borgo, che si vorrebbe riattivare.
Pappaterra ha poi parlato delle fonti energetiche alternative, sulle quali si era già soffermato sabato 15 dicembre, sempre a Castrovillari, nel corso di un convegno organizzato da Nuova Castrovillari e dall’Amministrazione comunale su “Energia e Ambiente”. “Scontiamo – ha detto Pappaterra – la mancata programmazione regionale. Occorre un’azione di grande rigore ed una programmazione ben chiara” – ha aggiunto – facendo riferimento, in particolare, alla difficoltà in cui molte volte si trovano i Sindaci tentati ad accettare proposte di interventi nei loro comuni per via delle difficoltà finanziarie in cui gli enti locali versano.
Sull’eolico, tuttavia, ha chiarito Pappaterra, il Parco non potrà ospitare nessun impianto essendovi una direttiva del Ministero dell’Ambiente che esclude tale possibilità nelle aree protette.
Sicuramente favorevole è, invece, la posizione di Pappaterra verso il fotovoltaico e l’idroelettrico, a patto che le iniziative che si dovessero attuare siano fatte nel pieno rispetto dell’habitat. Discorso diverso è quello relativo alle biomasse, il cui uso va valutato attentamente, a differenza di quanto si fece negli anni Novanta durante i quali erano tutti favorevoli, accertando che l’approvigionamento necessario per il funzionamento degli impianti funzionanti con biomasse non comprometta la forestazione del Parco.

Altro discorso quello dei rifiuti, strettamente dipendente dal raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro, attualmente all’esame del Consiglio regionale calabrese. E poi la questione dell’agro alimentare, per il quale il Presidente Pappaterra, come già annunicato all’atto della manifestazione d’interesse verso il Sistema Produttivo Locale lucano, chiede che il Parco possa far parte del Distretto Agro Alimentare di Qualità di Sibari, istituito dalla Regione Calabria.
Il Presidente del Parco ha fatto, infine, riferimento alle infrastrutture viarie concludendo che “questo territorio (quello del nord Calabria, così come quello del Sud della Basilicata), può stare dentro la programmazione con forte cittadinanza”.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 17, 2007

Pappaterra nel direttivo di Federparchi

Il Presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra è entrato a far parte del Consiglio nazionale di Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve naturali.

Nell’asseblea della Federazione, dedicata al lavoro dei Gruppi costituiti per l’avvicinamento alla Terza Conferenza nazionale delle Aree Protette, sono state operate, tra l’altro, nuove nomine nell’organismo direttivo nazionale dell’associazione.
Ne da notizia la stessa Federparchi.

“Convocata per l’approvazione del Bilancio di previsione e del Programma di attività per il 2008 – documenti adottati entrambi all’unanimità – l’assise ha provveduto a surrogare alcuni componenti decaduti per cessazione dell’incarico di presidente di area protetta. Entrano dunque nel Consiglio Fausto Giovanelli, Presidente del Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Fabrizio Giuliani, Presidente del Parco regionale Gola della Rossa e di Frasassi, Domenico Pappaterra, Presidente del Parco nazionale del Pollino e Francesco Petretti, Presidente di RomaNatura gestore anche dell’Area Marina delle Secche di Tor Paterno. Rinviata alla prossima Assemblea la surroga del rappresentante dei Parchi siciliani, in ragione del loro attuale commissariamento, del quale è stato chiesto un rapido superamento”.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 7, 2007

Il Carnevale di Castrovillari, strumento di promozione turistica

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E’ stato presentato stamani, presso la sede RAI della Calabria, il 50° Carnevale di Castrovillari che si terrà dal 26 gennaio al 5 febbraio 2008. Alla presentazione, promossa dalla Pro Loco di Castrovillari, presieduta da Giovanni Amato (nella foto accanto al presidente del Parco, Domenico Pappaterra mentre l’art director Luciano Mastrascusa presenta l’immagine ufficiale della 50esima edizione), hanno partecipato tutti gli enti (Comune, Provincia di Cosenza, Regione Calabria ed Ente Parco Nazionale del Pollino) che sostengono la kermesse.

Pappaterra ha ribadito che solo attraverso la sinergia istituzionale e un ruolo attivo di tutte le Pro Loco del territorio, la già rinomata manifestazione caranascialesca – che appartiene da sempre al Pollino – potrà rappresentare un valido strumento di promozione turistica.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 5, 2007

I territori della qualità

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Tra i “territori della qualità” presentati da Legambiente a Roma durante la dieci giorni che si concluderà il prossimo fine settimana con il congresso nazionale, c’è, di diritto, anche il Parco nazionale del Pollino. Le esperienze e le buone pratiche del territorio calabro-lucano sono state illustrate dal presidente del Parco, Domenico Pappaterra, che ha sintetizzato il percorso compiuto da qualche anno a questa parte per valorizzare i prodotti agro-alimentari, fortemente rilanciato dalla nuova presidenza relazionando sul tema “La qualità nel paniere“.

“Il nostro impegno – ha dichiarato Pappaterra – è rinnovato, rispetto al percorso già esistente – perché forti dell’esperienza fatta sappiamo cosa correggere e come continuare, recuperando anche quelle aree che sinora, per scarsa propensione all’impresa, sono rimaste fuori”.
Ma la certezza, da cui partire, è anche un’altra, ed è quella esposta a chiare lettere a Roma, lunedì scorso, durante l’intervento a Palazzo Rospigliosi a quello che è, in definitiva, il pre-congresso di Legambiente. Ed è la certezza, riaffermata anche dall’importante associazione ambientalista italiana e da Fabio Renzi, segretario generale della Fondazione Symbola, che i “piccoli territori italiani sono un deposito stracolmo di emergenze storiche, culturali ed ambientali ma anche di produzione tipica di eno-gastronomia, di piccole aziende pronte a misurarsi con l’innovazione e la competitività”.

Pappaterra si è soffermato anche sul congresso di Legambiente, in programma giorno 7, 8 e 9 dicembre a Roma sul tema “Un nuovo ambientalismo per un altro progresso”, con l’intento dichiarato di contribuire a “fermare i mutamenti climatici, umanizzare l’economia e lo sviluppo, socializzare la conoscenza, valorizzare e mettere in rete le identità territoriali”, partendo dall’assunto-slogan che la terra “è l’unica che abbiamo”.
“Sono d’accordo con voi – ha detto il presidente del Parco a Legambiente -, il futuro dell’economia italiana si gioca su due fronti: da una parte la ricerca, l’innovazione e le nuove tecnologie; dall’altro il recupero della nostra identità fatta di paesaggi unici, prodotti tipici, saperi tradizionali, creatività”.
Per questo Pappaterra ha auspicato “una nuova alleanza tra imprese, politici, amministratori, mondi della cultura e dei saperi”, un’alleanza che sia in grado di “puntare sulla qualità, che rappresenta – ha concluso Pappaterra – la via maestra per un futuro forte e sostenibile”.

r.f.

Pubblicato da: infoparco | dicembre 3, 2007

Pappaterra e Pratesi (WWF) affrontano le questioni del Parco

Un confronto aperto sulle tematiche vitali del Parco Nazionale del Pollino. E’ stato quello svoltosi stamani, a Roma, tra il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra e il Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi. Presenti i rappresentanti nazionali dell’associazione ambientalista.

Il WWF ha molto apprezzato l’impegno profuso da Pappaterra e dal Parco per contrastare gli incendi, durante l’estate scorsa anche per il coraggio dimostrato nell’affrontare il fenomeno. Ed ha pure accolto positivamente l’impostazione generale di Pappaterra rispetto alle vicende del Parco, pur nei “distinguo” e nell’autonomia delle posizioni espresse circa alcuni singoli interventi.

Soddisfatto per il cordiale e costruttivo incontro anche Pappaterra che ha rappresentato lo stato dell’arte affrontando i temi del rilancio della vita del Parco dopo la traumatica pagina del commissariamento.
Nel merito sono state dibattute questioni come quella della Centrale del Mercure, della strada Scalea-Mormanno, dei progetti Life e del Piano di abbattimento selettivo dei cinghiali.
Sulla Centrale si è discusso dei chiarimenti che il Parco ha richiesto circa la Valutazione d’Incidenza ma anche della portata della centrale, dell’approvvigionamento delle materie prime necessarie al suo funzionamento e, soprattutto, dell’esigenza di porre in atto tutte le misure necessarie a tutelare la salute pubblica. Concordando con la proposta del sindaco di Laino Borgo di istituire un’apposita Commissione.
Riguardo la strada Scalea-Mormanno Pappaterra ha chiarito che l’intervento è del tutto esterno al territorio del Parco e che l’habitat protetto non corre alcun pericolo.
Circa i progetti Life si è discusso della centralità del Pollino nell’ambito del Progetto sulla Governance. Infine il Piano di abbattimento selettivo dei Cinghiali: è stato chiarito, ulteriormente, che è un piano sperimentale che si ritiene di dover attuare per l’eccessiva proliferazione della specie e per contenere la spesa di risarcimento dei danni da fauna che ammonta, sinora, a circa mezzo milione di euro. Il WWF ha espresso la sua contrarietà rispetto all’intervento ribadendo la sua netta opposizione all’ingresso, nel Parco, delle doppiette e manifestando maggiore favore verso misure alternative.
Il WWF, infine, ha evidenziato come il Pollino sia ritenuto strategico nell’ambito del programma di conservazione Ecoregionale del Mediterraneo.

r.f.

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