Pubblicato da: infoparco | maggio 23, 2007

Una “costola” del Parco

Il Commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, on. Domenico Pappaterra, ha incontrato, stamani, a Rotonda, presso la sede del CTA, i rappresentanti i Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato che fanno parte del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente. All’incontro hanno preso parte il capo del CTA, dott. Giuseppe Melfi, il direttore dell’Ente Parco, dott. Filippo Aliquò e numerosi esponenti del CFS.

Pappaterra ha definito il Corpo Forestale “una costola indispensabile” per l’azione dell’Ente, soprattutto in un Parco grande come quello del Pollino, e ha spiegato che nel Parco va recuperato un rapporto con le popolazioni, con le quali è necessario ripristinare un atteggiamento di fiducia. Poi le questioni aperte: il Piano per il Parco, che dovrà necessariamente coinvolgere gli uomini del Corpo Forestale, l’esiguità del Personale (attualmente solo 78 unità su una dotazione organica che ne prevede 240) che sarà rappresentata al Ministero, l’adeguamento di alcuni Comandi Stazione. Ma anche il diverso utilizzo degli ex LSU che dovrà, in qualche modo, coinvolgere anche il Corpo.

Il Comandante il CTA, Melfi, ha formulato i suoi auguri a Pappaterra, rivolgendo anche un saluto agli appartenenti il Corpo Forestale da parte del Presidente uscente Fino, e ha ragguagliato il neo Commissario sulle funzioni del CTA che, lo si ricorda, dipende funzionalmente dall’Ente Parco e dispone di 9 Comandi Stazione in Basilicata, 12 in Calabria, di un Reparto a cavallo e di una sede distaccata del CTA a Castrovillari (CS).

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