Pubblicato da: infoparco | giugno 16, 2007

Il WWF e il Pollino

Il Commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, on. Domenico Pappaterra, ha incontrato il WWF rappresentato dalla responsabile nazionale delle aree protette, Lucia Ambrogi, dal presidente del WWF Basilicata, Vito Mazzilli e da quello calabrese, Alfredo Salzano, accompagnato dall’esponente regionale Gianni De Marco.
Tra gli argomenti posti all’attenzione dell’associazione ambientalista da Pappaterra, nell’ambito del rilancio del Parco del Pollino, il Piano per il Parco, ritenuta la vera priorità, il raggiungimento di un nuovo equilibrio tra le due regioni, la creazione di nuove opportunità lavorative che mirino a ridurre lo spopolamento delle aree interne. Ma anche la questione – che sta molto a cuore al WWF – della Centrale del Mercure, per la quale Pappaterra ha chiesto l’istituzione di un tavolo nazionale, che coinvolga anche il Ministro dell’Ambiente.

Lucia Ambrosi ha ricordato che il WWF ha chiesto il commissariamento del Parco del Pollino non perché creda in tale istituto, quanto per la drammatica situazione in cui versava l’Ente e per i rischi che l’Associazione riteneva corresse. Ha ribadito che il Pollino per il WWF è un Parco “particolarmente importante” e che quando si parla di riperimetrazione il WWF pensa più che altro alla qualità della conservazione che va di pari passo con la quantità. Ambrosi ha poi fatto riferimento al programma del WWF “Ecoregioni”. Per quella del Mediterraneo centrale, ha informato Amorosi, il Pollino è stato individuato come area “prioritaria”. Sulla Centrale ha offerto la sua disponibilità alla creazione di un tavolo nazionale.

Tra le altre questioni poste da Mazzilli, Salzano e De Marco lo scarso interesse esistente tra le popolazioni verso il Parco, il rischio eolico e che si realizzino interventi che potrebbero compromettere irreversibilmente alcuni peculiari territori del Pollino.

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