Pubblicato da: infoparco | settembre 14, 2007

Un nuovo tassello

Il Presidente del Parco del Pollino alla sua prima uscita pubblica da presidente a Civita (CS), da dove ha iniziato (era l’11 maggio scorso), la gestione commissariale. L’occasione l’ha fornita la presentazione-inaugurazione dell’ ecomuseo di archeologia industriale realizzato nel caratteristico paese italo-arbereshe (divenuto famoso per le gole del Raganello), attorno alla Filanda Filardi per iniziativa della Comunità montana italo-arbereshe del Pollino nell’ambito del Programma Operativo Regionale della Calabria finanziato con fondi dell’Unione Europea, in collaborazione con l’Università di Lecce, il Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM).

Pappaterra ha detto che l’ecomuseo “è un ulteriore tassello nel già vasto mosaico di offerta culturale, naturalistica e ricettiva di Civita”. Un comune attivo, sia nella parte istituzionale che in quella civile, che anzichè attardarsi in sterili discussioni sull’utilità del Parco, il Parco lo ha realizzato.

All’iniziativa ha preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale all’Ambiente, Diego Tommasi, che ha rivolto gli auguri di buon lavoro a Pappaterra. Hanno fatto gli onori di casa il sindaco, Vittorio Blois e l’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Tocci e il presidente della Comunità montana di Castrovillari, Luigi Pandolfi.

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