Pubblicato da: infoparco | settembre 27, 2007

Un altro attacco al Parco

100_0219.jpg

L’immagine parla da sola. Un tronco di pino loricato che brucia. Siamo nel cuore del Parco: sui Piani di Pollino, quasi 2000 metri di altitudine. Domenica scorsa un gruppo di escursionisti sopraggiunto ai Piani dopo una lunga e faticosa “arrampicata” dal sentiero classico che da Colle Impiso sale verso i Piani, ha visto un colonna di fumo e vi si è diretto per vedere cosa stesse accadendo. Lo spettacolo, triste e vergognoso, nei pressi di Serra delle Ciavole, li ha lasciati sgomenti. Hanno allertato il Corpo Forestale e, soprattutto, hanno cercato di allontanare le fiamme dal pino vicino che senza il loro intervento sarebbe andato distrutto dal fuoco. Nei pressi del rogo un accendino. E’ evidente – hanno commentato gli escursionisti – che lì il fuoco è stato acceso da qualcuno.

Il commento del Presidente del Parco

“Ogni commento è superfluo – dichiara laconico Domenico Pappaterra. La gravità del gesto, sconsiderato e inutile, vergognoso e criminale, si evince da sola. E’ quanto mai chiaro, adesso, che il rilancio del Parco, che stiamo tentando di effettuare con la condivisione di tutte le Istituzioni e delle popolazioni per anni tradite dalle aspettative mai realizzate, dà fastidio a qualcuno. Nel condannare l’incendio dei tronchi verificatosi ai Piani, ennesimo e spero conclusivo atto di una stagione che ci ha visto ‘vittime’, nostro malgrado, sono sempre più convinto – conclude Pappaterra – che sia necessario alzare un muro contro chi vuole destabilizzare il significato dei Parchi, che i cittadini iniziano a percepire anche grazie all’indiscriminato attacco perpetrato ai danni della natura, esaltata dalla necessità non più procrastinabile di affrontare in maniera adeguata i cambiamenti climatici in corso”.

Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: