Pubblicato da: infoparco | ottobre 8, 2007

I problemi e le risorse del territorio lucano

Il Presidente del Parco, Pappaterra, ha incontrato stamani il sindaco di Episcopia (PZ), Biagio Costanzo, e ha visitato il Centro visita del Parco allocato nell’antico convento di Sant’Antonio. Poi ha incontrato, a Terranova di Pollino (PZ) il sindaco Vincenzo Golia, l’assessore all’Ambiente Franco Riccardi, i consiglieri comunali Carbone e Tufaro e il presidente del comitato popolare costituitosi per l’emergenza cinghiali, Alberico Tufaro per affrontare i problemi del territorio. Pappaterra ha riferito dell’approvazione del Piano di abbattimento del Cinghiale da parte del Ministero dell’Ambiente e, soprattutto, ha spiegato quali saranno i prossimi passi per definire il Piano per il Parco e la programmazione dei fondi europei, al fine di ampliare le prospettive di sviluppo del Parco calabro-lucano.

Il Presidente del Parco, nel pomeriggio ha svolto un incontro operativo presso la Comunità montana “Alto Sinni”, di Senise (PZ), alla presenza del presidente Nicola Trupa, dei sindaci dell’area della Serrapotina, produttrice di tartufo bianco, dell’associazione che si occupa della raccolta del tartufo e del coordinatore del CTA del CFS, Giuseppe Melfi. Tra le altre cose si è deciso di organizzare una mostra mercato del tartufo bianco a Caldera (PZ), a metà dicembre.

A seguire Pappaterra è intervenuto, sempre a Senise, alla terza ed ultima assemblea organizzata nell’ambito del procedimento di riconoscimento, previsto dalla legge regionale del 2001, del Sistema Produttivo Locale, avviato da Co-Pollino, il consorzio che ha preso le mosse dal progetto di concessione in uso del Marchio del Parco e che raggruppa 81 imprenditori e 211 prodotti certificati.
La riunione, coordinata dal presidente di Co-Pollino, Peppino Suanno, alla quale sono intervenuti Inea, Camera di Commercio, Alsia e i Sindaci del territorio ricomparso nel Sistema Produttivo Locale, è stata conclusa dal presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo.

E’ emersa, tra l’altro, la disponibilità di Co-Pollino ed Inea a trasferire l’esperienza del versante lucano su quello calabrese, al fine di dare vita ad un sistema complessivo del prodotto Parco, così com’era stato richiesto ufficialmente dal Presidente Pappaterra.

Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: