Pubblicato da: infoparco | novembre 9, 2007

La tutela della Lontra

Il Parco del Pollino s’impegna a tutelare la Lontra, una specie che dimora in particolare nel fiume Lao e il cui status di conservazione in Italia è considerato, dagli esperti “critico”. E lo fa sottoscrivendo un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, le Regioni Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Puglia, Campania, la Provincia di Matera, l’Istituto Nazionale Fauna Selvatica, il Corpo Forestale dello Stato, i Parchi Nazionali del Cilento e Vallo di Diano, della Sila, l’Universita’ del Molise e il WWF Italia e Legambiente.

Il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, che ha siglato l’intesa oggi, a Piaggine (SA), nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ha dichiarato che “il Parco del Pollino condivide pienamente il percorso intrapreso ritenendo la Lontra un altro fondamentale elemento della biodiversità dell’area protetta calabro-lucana. La sottoscrizione del protocollo d’intesa desidera altresì rimarcare – ha aggiunto Pappaterra – che il Parco ha intenzione di vigilare attentamente su tutte quelle azioni che paventano rischi per la sopravvivenza della specie”.

Il protocollo si propone di redigere un Piano d’azione interregionale per la conservazione della Lontra (PACLO) e sarà lo strumento fondamentale per la tutela della specie nelle regioni Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Abruzzo. I soggetti firmatari collaboreranno per monitorare la specie e attuare quanto necessario alla conservazione e gestione delle popolazioni di Lontra centro-meridionali.

La Lontra è una specie “particolarmente  protetta”. La  sua particolare biologia, il cui spazio degli spostamenti abituali ricopre aree molto ampie di scala sovraregionale e sovranazionale, richiede uno sforzo comune che vada al di là dei confini regionali.

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