Pubblicato da: infoparco | novembre 27, 2007

La gestione delle aree protette

Il Presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, ha tenuto, martedì 27 novembre, una relazione presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino (MC) sul tema della gestione delle aree protette. Di seguito l’abstract dell’intervento del Presidente Pappaterra:

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La gestione delle aree protette ha come riferimento essenziale la Legge quadro 394 del 1991. Gli Enti Parco sono Enti “dedicati” alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione di territori di elevato pregio naturalistico. Il Parco del Pollino è proteso oltreché agli obiettivi affidatigli dalla normativa vigente ad incidere profondamente sul tessuto socio-economico del versante lucano e del versante calabro, ricompresi nel perimetro del Parco, ritenuti “sofferenti” dal punto di visto della qualità della vita e costantemente a rischio spopolamento.
L’attività posta in essere dal Parco del Pollino punta a programmare le risorse comunitarie previste per il settennio 2007/2013, ad adottare gli strumenti di gestione e pianificazione di cui l’Ente è ancora privo (Piano per il Parco, Regolamento, Piano di sviluppo socio-economico) e a promuovere l’immagine del Parco all’interno e all’esterno, migliorando la comunicazione anche tra gli stessi protagonisti della vita del Parco. Infine, particolare rilevanza, assume la lotta al fenomeno degli incendi, che nell’estate 2007 ha assunto carattere d’emergenza avendo distrutto seimila ettari di superficie boscata.
Tra gli strumenti di gestione di un Ente Parco vi è la valutazione d’incidenza, di competenza delle Regioni che viene rilasciata previo parere dell’Ente Parco e riguarda opere, piani e programmi che potrebbero avere incidenza sui siti della Rete Natura 2000 (SIC e ZPS). Anche un intervento previsto nelle immediate vicinanze del sito, pur non ricadendo nel sito stesso, deve attivare la procedura di verifica della valutazione d’incidenza.
Nell’intero territorio del Parco nazionale del Pollino ricadono Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite dalle due Regioni (Basilicata e Calabria) e numerosi Siti d’Importanza Comunitaria (SIC).

Pubblicato da: infoparco | novembre 24, 2007

Il Pollino alla Campionaria delle qualità italiane

Il Parco nazionale del Pollino ha dato saggio delle sue eccellenze agro-alimentari a “La Campionaria”, Fiera della qualità italiana, in corso di svolgimento a Milano dal 22 al 25 novembre. La Fiera, ambientata nel nuovo polo fieristico di Rho-Pero è nata dall’accordo tra Fondazione Symbola, Fiera Milano S.p.a. e Fieramilano EXPOCTS con l’intento di valorizzare il made in Italy.

COS’E’ LA CAMPIONARIA
Si tratta di uno spazio in cui raccontare oltre che esporre, un luogo con un’anima in grado di valorizzare la qualità italiana in tutte le sue declinazioni

IL POLLINO PROTAGONISTA
Nella Campionaria il Pollino è stato rappresentato oltre che dai suoi prodotti e produttori, dal Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, che venerdì pomeriggio è intervenuto al Forum dell’Appennino al quale hanno partecipato i massimi rappresentanti di Federparchi, Legambiente, del Ministero dell’Ambiente e del Governo e degli stessi Parchi nazionali e regionali, insieme con amministratori regionali, provinciali e locali.

Pappaterra ha illustrato il percorso compiuto dal Parco per la valorizzazione delle vocazioni agro-alimentari del territorio. L’esperienza del Marchio del Parco, il progetto di valorizzazione attuato in collaborazione con l’Agenzia Lucana di Sviluppo in Agricoltura (ALSIA), il sotegno alla CoPollino (Società Cooperativa tra i Produttori agro-alimentari del Parco Nazionale del Pollino) per il riconoscimento del “Sistema Produttivo Locale del Pollino e del Lagonegrese”, la sottoscrizione del protocollo d’intesa con l’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA) per utilizzare le opportunità della programmazione dei fondi comunitari 2007 2013.

“I progetti sin qui svolti – ha concluso Pappaterra – hanno avuto il merito di risvegliare anche il protagonismo dei produttori e con questo spirito si guarda con ritrovato ottimismo al futuro”. “Anche – ha aggiunto Pappaterra – integrando gli sforzi sinora fatti e quelli ancora da fare con i progetti nazionali”. A Milano, infatti, è stato rilanciato il progetto APE, Appennino Parco d’Europa, promosso dal Ministero dell’Ambiente, in cui il Pollino ha un ruolo centrale tra i Parchi del Mezzogiorno d’Italia. Un progetto di sviluppo sostenibile che coinvolge le 14 regioni dell’arco Appenninico.

Pubblicato da: infoparco | novembre 23, 2007

Al lavoro le Commissioni della Comunità del Parco

Iniziano a lavore le Commissioni per il Parco e la Riperimetrazione istituite, il 29 ottobre scorso, dalla Comunità del Parco. Gli organismi, composti da sindaci calabro-lucani e presiedute rispettivamente dal Antonio Anastasio (Viggianello, PZ) e Carmine Arcuri (Sant’Agata d’Esaro, CS), sono state insediate a Castrovillari (CS), presso la sede della Comunità del Parco.

Soddisfazione per l’avvio della nuova fase di lavoro è stata espressa dal Presidente della Comunità del Parco, Sandro Berardone che ha sottolineato come gli stessi sindaci facenti parte delle Commissioni hanno salutato con favore l’inizio del nuovo percorso. In particolare, ha spiegato Berardone, appena insediate, le Commissioni hanno iniziato a valutare lo stato dell’arte circa sia la questione della riperimetrazione, sia quella della pianificazione degli strumenti di gestione.

Per questi ultimi si è deciso di convocare, nelle prossime settimane, una sorta di “audizione generale del territorio”, al fine di ottenere elementi utili al prosieguo del lavoro. Per la questione riperimetrazione, invece, i primi cittadini calabro-lucani incontreranno i propri assessori provinciali e regionali al fine di ricomporre con loro il quadro di un procedimento che era stato già avviato durante la precedente amministrazione del Parco.

Pubblicato da: infoparco | novembre 21, 2007

“Italia in fiamme”, Pappaterra parla di controllo del territorio

Il Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, partecipando, stamani, a Roma, presso Palazzo Marini, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, ad un convegno sulla Sicurezza ambientale organizzato dall’ONPS (Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza) presieduto da Claudia C. Benedetti, ha ripercorso i fatidici giorni dell’estate scorsa, durante la quale gli incendi hanno provato il Pollino e molte aree protette del centro-sud.

Pappaterra si è soffermato, in particolare, sul controllo del territorio, invocando, ancora una volta, l’intervento dello Stato per potenziare l’organico del Corpo Forestale. Il rappresentate del Parco ha anche indicato alcune strade, come quella dei “contratti di responsabilità”, già sperimentati nel Parco dell’Aspromonte e ora al vaglio della Regione Calabria, per diffondere sul territorio, attraverso il volontariato, il controllo dei boschi.
In conclusione Pappaterra ha rimarcato il fatto che il Pollino è stato salvaguardato nelle sue parti più pregiate e rimane quel “giardino degli dei” raccontato da molti viaggiatori-scrittori negli ultimi due secoli. Da visitare e da scoprire con rinnovato vigore.

[leggi il programma del convegno]

Pubblicato da: infoparco | novembre 18, 2007

Cuochi a convegno, esaltato il ruolo del Pollino

Anche l’Ente Parco del Pollino ha partecipato, negli scorsi giorni, al Congresso dell’Unione Regionale Cuochi della Calabria, svoltosi tra il 9 e l’11 novembre sulla costa tirrenica cosentina. Oltre ai laboratori il meeting ha ospitato un convegno su “La culura del gusto. Il ruolo del cuoco per la valorizzazione e la promozione dei prodotti del territorio“.

Intervenendo sul ruolo del cuoco nei processi di sviluppo del territorio, il segretario provinciale dell’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini, Giuseppe Barbino, ha fatto riferimento all’attività di ricerca e tutela dei prodotti tipici del territorio del Pollino, in particolare all’importante ipotesi di sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Parco del Pollino e Slow Food.

Pubblicato da: infoparco | novembre 17, 2007

Il Parco in Umbria alla mostra del Tartufo di Valtopina

Il Parco mette in mostra le sue peculiarità, tra cui il Tartufo della Serrapotina, alla XVII mostra-mercato del Tartufo, che si tiene oggi e domani e il prossimo fine settimana a Valtopina, in provincia di Perugia. La partecipazione s’inserisce nell’ambito delle attività che il Parco sta ponendo per la valorizzazione del Tartufo bianco, una delle principali ricchezze della Serrapotina, area della Comunità montana dell’Alto Sinni.

«E’ con grande piacere ed entusiamo che il Parco Nazionale del Pollino – ha dichiarato il Presidente, Domenico Pappaterra – partecipa alla XVII edizione della mostra mercato del Tartufo di Valtopina. Il Pollino, nella sua vastità, custodisce un’area, nella zona nord del perimetro, in Basilicata, particolarmente vocata al Tartufo. La partecipazione ad un evento affermato come quello umbro ci proietta verso nuovi scenari nel mentre da noi si avvia la valorizzazione di un altro eccezionale frutto della terra calabro-lucana. Nell’augurare i massimi risultati alla mostra e agli organizzatori, auspico – ha concluso Pappaterra – che l’occasione sia utile per far conoscere in terra umbra il Parco più grande d’Italia. Dal canto nostro, il Parco, ricaverà, ne sono certo, una importante occasione di confronto e di crescita».

La mostra è organizzata dall’Amministrazione comunale di Valtopina e dalla Comunità Montana “Monte Subasio”, che detiene la presidenza dell’associazione nazionale “Città del tartufo”. Per il sindaco Giuseppe Mariucci, la mostra, “con le sue migliaia di visitatori, rappresenta un punto fermo nel calendario nazionale di eventi legati al tartufo ed al suo ambito”.
“La mostra del tartufo”, ha dichiarato il presidente Giancarlo Picchiarelli, “si distingue dalle altre manifestazioni che affollano le piazze umbre, proprio perché specchia appieno la vocazione alla centralità del territorio produttivo”.

“Da sottolineare poi”, è scritto in una nota dell’Ufficio stampa della mostra-mercato di Valtopina, “anche la presenza di soggetti istituzionali provenienti da fuori regione: un ulteriore passo verso l’affermazione dell’evento in ambito nazionale. A tal fine, si rivela strategica la partnership avviata con il parco più grande d’Italia, il Parco nazionale del Pollino, presente con un proprio stand e con la Comunità montana di Amalfi, anch’essa dotata di proprio stand all’interno delle sale espositive”.

Pubblicato da: infoparco | novembre 15, 2007

Incendi, se ne discute a Telespazio TV

La piaga degli incendi, la “sberla” subita l’estate scorso dal Pollino e dalla Calabria, in genere, il contrasto al fenomeno. Sono stati gli argomenti della puntata odierna di “TV giornale“, in onda su Telespazio TV, in Calabria, ideata e condotta da Piero Muscari. Ospiti, insieme con il dirigente della Regione Calabria, Leonetti, il funzionario del Corpo Forestale dello Stato, Ferrucci e il rappresentante dei Vigili del Fuoco, Ferri, il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra e il giornalista Roberto Fittipaldi.

La trasmissione sarà replicata questa sera su Telespazio Studio 3, alle ore 22,30, visibile su:
www.telespaziotv.com

www.tvgiornale.blip.tv

Pubblicato da: infoparco | novembre 13, 2007

Parco e Inea insieme per la programmazione

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Il Parco Nazionale del Pollino e l’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA) hanno siglato, stamani, a Roma, un protocollo d’intesa finalizzato ad attrarre le risorse comunitarie previste le per le Regioni Basilicata e Calabria.
Uno strumento che consente di analizzare le opportunità di sviluppo collegate ai programmi comunitari 2007/2013. In particolare il Parco e l’INEA Basilicata e Calabria, nell’ambito dello sviluppo rurale del territorio di riferimento, condurranno delle analisi riguardo la “competitività delle imprese”, la “tutela delle risorse naturali”, la “qualità della vita delle popolazioni rurali”.
La programmazione avverrà di concerto con la Comunità del Parco e il futuro Consiglio direttivo dell’Ente.

L’obiettivo finale del protocollo, sottoscritto dal Presidente del Parco, on. Domenico Pappaterra (nella foto) e dal Presidente dell’INEA, on. Lino Rava, è di predisporre un rapporto congiunto dei due Enti che “delinei orientamenti ed indirizzi progettuali su ipotesi di sviluppo rurale” sulle tematiche indicate. Orientamenti ed indirizzi che dovranno essere “coerenti con le strategie e le procedure dei programmi comunitari 2007/2013”, oltreché utili ai fini della predisposizione degli strumenti di gestione del Parco, ovvero del Regolamento del Parco, del Piano pluriennale economico e sociale e dello stesso Piano del Parco.

«E’ un ulteriore, importante, passo in avanti – ha dichiarato il Presidente Pappaterra – verso la definizione delle linee strategiche e delle modalità operative necessarie per definire una programmazione che sia in grado di attrarre sul Pollino i fondi comunitari e, al contempo, di offrire risposte concrete al territorio in termini di competitività del mondo produttivo, nel pieno rispetto dell’habitat e garantendo la migliore qualità della vita possibile alle popolazioni, in particolar modo a quelle che abitano, vivono e lavorano nelle zone agricole».

Pubblicato da: infoparco | novembre 9, 2007

I sapori dei Parchi

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Un viaggio tra i sapori dell’Appennino umbro marchigiano che l’anno prossimo sarà riproposto, in tutt’Italia, con i prodotti tipici del Parco nazionale del Pollino.

Venerdì 9 novembre al ristorante dell’Hotel Barbieri di Altomonte, così come negli oltre 80 ristoranti italiani dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, si è svolta la cena del Buon Ricordo con i sapori del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Per iniziativa del Touring Club Italiano, dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Quindicimila commensali, riuniti idealmente dal Nord al Sud Italia, si sono ritrovati a tavola per gustare i piatti preparati con prodotti tipici de Sibillini e per festeggiare il 113°compleanno del Touring Club.

“Abbiamo concordato con Enzo Barbieri – ha detto il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra – la possibilità di dedicare la seconda cena del Buon Ricordo al Parco del Pollino. L’anno prossimo, quindi, in tutt’Italia, come questa sera è avvenuto per il Parco dei Monti Sibillini, si potranno degustare i prodotti del Pollino offrendo all’intera Penisola il trionfo del gusto calabro-lucano”.

La serata è stata ricordata con il celebre piatto decorato a mano dai ceramisti di Vietri sul Mare (nella foto) riportante il logo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che ha così arricchito la formidabile collezione di piatti in ceramica che il Sodalizio ha prodotto nella sua centenaria storia. I soci del Touring che hanno partecipato all’iniziativa hanno avuto in omaggio, oltre al tradizionale piatto, alcune pubblicazioni sul Parco dei Sibillini e sui suoi prodotti. Proprio come potrà avvenire l’anno prossimo per il Pollino.

Pubblicato da: infoparco | novembre 9, 2007

La tutela della Lontra

Il Parco del Pollino s’impegna a tutelare la Lontra, una specie che dimora in particolare nel fiume Lao e il cui status di conservazione in Italia è considerato, dagli esperti “critico”. E lo fa sottoscrivendo un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, le Regioni Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Puglia, Campania, la Provincia di Matera, l’Istituto Nazionale Fauna Selvatica, il Corpo Forestale dello Stato, i Parchi Nazionali del Cilento e Vallo di Diano, della Sila, l’Universita’ del Molise e il WWF Italia e Legambiente.

Il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, che ha siglato l’intesa oggi, a Piaggine (SA), nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ha dichiarato che “il Parco del Pollino condivide pienamente il percorso intrapreso ritenendo la Lontra un altro fondamentale elemento della biodiversità dell’area protetta calabro-lucana. La sottoscrizione del protocollo d’intesa desidera altresì rimarcare – ha aggiunto Pappaterra – che il Parco ha intenzione di vigilare attentamente su tutte quelle azioni che paventano rischi per la sopravvivenza della specie”.

Il protocollo si propone di redigere un Piano d’azione interregionale per la conservazione della Lontra (PACLO) e sarà lo strumento fondamentale per la tutela della specie nelle regioni Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Abruzzo. I soggetti firmatari collaboreranno per monitorare la specie e attuare quanto necessario alla conservazione e gestione delle popolazioni di Lontra centro-meridionali.

La Lontra è una specie “particolarmente  protetta”. La  sua particolare biologia, il cui spazio degli spostamenti abituali ricopre aree molto ampie di scala sovraregionale e sovranazionale, richiede uno sforzo comune che vada al di là dei confini regionali.

Pubblicato da: infoparco | novembre 7, 2007

Rapporto sull’Ambiente

La pianificazione e la programmazione sono due elementi essenziali per la gestione delle aree protette calabresi. E’ quanto ha sostenuto ad Altafiumara di Villa San Giovanni (RC) il presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, intervenuto al convegno sulla biodiversità dei parchi calabresi, che ha chiuso la due giorni dedicata alla presentazione del Rapporto sull’Ambiente della Regione Calabria.

Pappaterra ha apprezzato l’iniziativa del governatore Loiero e dell’assessore all’Ambiente, Diego Tommasi, affermando che rappresenta “una bella pagina di storia del governo regionale”.

Parlando specificatamente degli ecosistemi del Pollino, Pappaterra ha detto che ”non e’ uno slogan dire che il Pollino e’ un ambiente speciale e fascinoso, tra i parchi piu’ ricercati del mondo”.

Alla presentazione del Rapporto è intervenuto, tra gli altri, il ministro all’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio.

Pubblicato da: infoparco | novembre 6, 2007

Incendi, sì al medoto Perna

Ridurre drasticamente il numero degli incendi dal 2008. È questo il senso dell’iniziativa lanciata dal presidente della regione Calabria Agazio Loiero che ha dato il via libera a una conferenza di servizi per approfondire i contenuti di un progetto gia’ sperimentato negli anni passati con successo nel parco dell’Aspromonte. Lo strumento e’ quello dei contratti di responsabilita’ attraverso i quali gli oneri delle attivita’ di vigilanza affidate ai privati (nel caso del parco ad associazioni di volontariato) vengono in parte corrisposti solo se gli incendi non colpiscono oltre una certa percentuale del territorio affidato. Con questo strumento si punterebbe insomma a ridimensionare il dato relativo alla Calabria che quest’anno stando ai dati del Corpo Forestale dello Stato ha collezionato 1.877 incendi, seconda soltanto alla Campania. All’iniziativa ha partecipato anche il Parco del Pollino, guidato dal Presidente Pappaterra, che già durante la calda estate degli incendi si era detto possibilista rispetto all’adozione, nel Pollino, del cosiddetto “metodo Perna”.

Pubblicato da: infoparco | novembre 5, 2007

Il Salotto del Gusto

Ha riscosso successo e apprezzamento unanime la partecipazione del Parco del Pollino al “Salotto del Gusto” svoltosi tra la fine di ottobre e i principi di novembre ad Aqualagna, definita la capitale del Tartufo, in provncia di Pesaro-Urbino, nelle Marche.

Il Salotto del Gusto è stata la novità della 42esima edizione della Fiera del Tartufo di Acqualagna. Un nuovo spazio espositivo, patrocinato dal Ministeri delle Politiche agricole e forestali, dove oltre alle Regioni italiane è stato ben rappresentato il Parco calabro-lucano: prodotti alimentari e caratteristiche territoriali hanno esercitato un certo fascino verso i visitatori della mostra che hanno promesso una loro prossima visita alle bellezze del Parco più grande d’Italia.

Pubblicato da: infoparco | novembre 2, 2007

Incontri silani

Oggi, alle ore 17, a Lorica, presso la sede del Parco Nazionale della Sila, presentazione del libro “Aree protette: fiscalità di vantaggio e imprese verdi“, di Domenico Nicoletti. L’appuntamento è inserito nell’ambito di “Incontri silani. Per libri, tra castagne e funghi”.

Ne discuteranno:

  • Antonio NICOLETTI, Sindaco San Giovanni in Fiore
  • Giuseppe CIPPARRONE, Presidente Comunità montana Silana
  • Gabriele PILUSO, Vice Presidente Comunità Montana Silana
  • Giuseppe TARALLO Commisario del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
  • Leo AUTELLITANO Presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte
  • Michele GALIMI Presidente Associazione Italiana Comuni dei Parchi
  • Antonio NICOLETTI Responsabile Nazionale Aree Protette Legambiente
  • Antonio GARCEA Presidente Parco Nazionale della Sila
  • Domenico PAPPATERRA Presidente Parco Nazionale del Pollino
  • Gerardo Mario OLIVERIO Presidente Ammistrazione Provinciale di Cosenza
  • Diego TOMMASI Assessore Ambiente Regione Calabria

Coordina:

  • Gino MAROTTA Direttore Associazione Comuni dei Parchi

Sarà presente l’autore: arch. Domenico NICOLETTI

Pubblicato da: infoparco | ottobre 31, 2007

APT Basilicata e Parco pensano alla promozione turistica

“Rilanciare e promuovere il Parco Nazionale del Pollino”. Con questo intento si sono detti d’accordo il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra e il Commissario dell’Azienda di Promozione Turistica (APT) della Basilicata, Gianpiero Pierri incontratisi a Rotonda (PZ), presso la sede dell’Ente Parco.

Perri ha messo a disposizione del Presidente del Parco un documento elaborato dal gruppo di lavoro dell’APT. Pappaterra ha fatto riferimento alla contingenza favorevole della programmazione comunitaria 2007-2013 che può consentire al Parco, in sinergia con l’APT lucana e con la Regione Calabria di elaborare una seria promozione turistica.

Pubblicato da: infoparco | ottobre 30, 2007

Pappaterra sull’elezione della Comunità del Parco

“L’elezione dei vertici della Comunità del Parco e dei componenti della stessa in seno al Consiglio direttivo dell’Ente Parco rappresenta – commenta il presidente del Parco, Domenico Pappaterra – una bella prova di unità ritrovata tra la Calabria e la Basilicata”. “Al presidente Berardone – dichiara Pappaterra – e al vice Blaiotta, auguro di lavorare in piena sintonia con l’Ente Parco da me diretto e conoscendo le loro capacità sono convinto che riusciremo a stabilire una piena sinergia tra i due livelli istituzionali del Parco. Ho già comunicato – continua Pappaterra – al Ministero dell’Ambiente dell’avvenuta nomina dei cinque membri del Direttivo in rappresentanza della Comunità del Parco. Mi auguro – conclude Pappaterra – che quanto prima il Ministro dell’Ambiente, on. Alfonso Pecoraro Scanio possa procedere alla firma del decreto di nomina per il Consiglio direttivo del Parco per porre l’Ente in condizione di poter operare compiutamente nel rispetto della Legge quadro sulle Aree Protette”.

Pubblicato da: infoparco | ottobre 30, 2007

La Comunità del Parco istituisce due Commissioni

La Comunità del Parco, nella seduta del 29 ottobre ha espresso, tra l’altro, parere favorevole, all’unanimità dei presenti, al Rendiconto finanziario decisionale dell’anno 2006 (conto consuntivo) e ad una variazione di bilancio proposta dall’Ente Parco che recepisce, tra l’altro, uno stanziamento del 2006 del Ministero dell’Ambiente e una somma di 100 mila euro della Provincia di Cosenza attribuita per l’attuazione del protocollo d’intesa siglato nelle scorse settimane per incentivare il turismo scolastico nell’area protetta.

L’assemblea ha anche istituito due Commissioni che avranno il compito di lavorare sulle questioni relative all’attuazione degli strumenti di gestione, ovvero il Piano per il Parco, quello socio-economico e il Regolamento, e sulla Riperimetrazione.
Le Commissioni saranno presiedute rispettivamente dal sindaco di Viggianello (PZ), Antonio Anastasio e dal sindaco di Sant’Agata d’Esaro, Carmine Arcuri.

I componenti della Commissione per il Piano sono i sindaci di San Sosti, Vincenzo Bruno; Mormanno, Guglielmo Armentano; Alessandria del Carretto, Antonio La Rocca; Tortora, Giuseppe Silvestri; Belvedere Marittimo, Mauro D’Aprile, per la Calabria e i sindaci di Noepoli, Antonio Rinaldi; Episcopia, Biagio Costanzo; Viggianello, Antonio Anastasio; Castelluccio Inferiore, Roberto Giordano e l’assessore provinciale alle Aree protette, di Potenza, Giancarlo D’Angelo, per la Basilicata.

I componenti della Commissione per la Riperimetrazione sono i sindaci di Sant’Agata d’Esaro, Carmine Arcuri; Laino Borgo, Giuseppe Caterini; Francavilla Marittima, Paolo Munno; Grisolia, Antonio Longo; Papasidero, Mario Bloise, per la Calabria e quelli di Fardella, Pietro Motulese; Francavilla in Sinni, Felice Marziale; Castronuovo Sant’Andrea, Antonio Bulfaro; Calvera, Giuseppe Libertella e Valsinni, Gennaro Olivieri, per la Basilicata.

Pubblicato da: infoparco | ottobre 29, 2007

Berardone eletto presidente della Comunità del Parco

Sandro Berardone, consigliere provinciale di Potenza è il nuovo presidente della Comunità del Parco. L’organo assembleare, che riunisce le 70 Istituzioni interessate al Parco, si è riunito questo pomeriggio a Castrovillari (CS), nella sua nuova sede, a Palazzo Gallo. L’assemblea ha eletto anche il vice presidente nella persona di Franco Blaiotta, sindaco di Castrovillari ed ha indicato i cinque membri della Comunità all’interno del Consiglio direttivo dell’Ente Parco. Si tratta di Franceso Fiore, sindaco di San Severino Lucano (PZ), Luigi Viola, sindaco di Chiaromonte (PZ), Giovanni Manoccio, sindaco di Acquaformosa (CS), Giuseppe Greco, sindaco di Buonvicino (CS) e Giacinto Basile, amministratore della Comunità montana Alto Jonio e del Comune di Plataci (CS).
La Comunità del Parco ha, altresì, istituito due Commissioni per il Piano per il Parco e per la Riperimetrazione ed ha espresso parere favore al Conto consuntivo e ad una variazione di bilancio.

Il neo presidente della Comunità del Parco, Sandro Berardone, che ha già ricoperto, negli anni scorsi il ruolo di presidente dell’Assemblea, oltre che quello di vice presidente dell’Ente Parco, ha ringraziato l’assemblea per il sostegno dichiarando di tornare “con grande onore”. “La sofferenza dei Comuni – ha dichiarato Berardone – ma anche il loro attaccamento al Parco ci spingono a difendere il territorio con un ritrovato impegno istituzionale al fianco del presidente Domenico Pappaterra. Profonderò passione ed entusiasmo anche per risolvere alcune questioni vitali, come l’adozione del Piano per il Parco e la questione cinghiali”. Anche il sindaco di Castrovillari, Blaiotta, ha ringraziato l’assemblea per il voto e si è augurato che il Parco possa essere rilanciato.

Pubblicato da: infoparco | ottobre 27, 2007

Premio Letterario Basilicata

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Si è tenuta stasera la proclamazione dei vincitori della Sezione Saggistica e Cultura lucana “Tommaso Pedìo” della XXXVI Edizione del Premio Letterario Basilicata. L’evento si è svolto al Cinema Nuova Italia di Latronico (PZ). Il premio, promosso dal Circolo Culturale “Silvio Spaventa Filippi” di Potenza, ha assegnato anche il Premio “Ente Parco Nazionale del Pollino” a Eliana Rusciani per il libro “Biografia di un capo massa. Francesco Antonio Rusciani“, edizioni Rubbettino, consegnato dal Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra (nella foto di Luca Mennuni).

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La conferenza su “Gioacchino da Fiore nell’ottavo centenario della morte: un bilancio” ed un concerto di Andrea Massimo Grassi al clarinetto e Titti Celiberti al pianoforte hanno preceduto la premiazione, presentata da Rocco Brancati con la collaborazione di Eva Bonitatibus.

Alla conferenza sono intervenuti il Prof. Cosimo Damiano Fonseca, Accademico dei Lincei, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’VIII centenario della morte di Gioacchino da Fiore e il Prof. Fabio Troncarelli, Università della Tuscia, Direttore della Rivista “Litterae Caelestes”. Hanno portato il loro saluto il Sindaco di Latronico, Egidio Nicola Ponzo e il Presidente del Consiglio comunale, Gerardo Travaglio. Sono intervenuti, tra gli altri, il Sen. Emilio Colombo, Presidente onorario del Premio, Antonio Autilio, Assessore regionale alla Cultura e Formazione e Domenico Pappaterra, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino.

Pubblicato da: infoparco | ottobre 26, 2007

Parco e Comunità montana di Castrovillari parlano del futuro

Il Parco Nazionale del Pollino inizia ad allargare il percorso della condivisione e della programmazione agli enti sovraterritoriali. Dopo l’incontro svoltosi nella scorsa settimana tra Ente Parco, Provincia di Cosenza e Organizzazioni sindacali, nei giorni scorsi è stata la volta della Comunità montana italo-albanese del Pollino, che ha sede a Castrovillari (CS).

Il Presidente, Domenico Pappaterra ha incontrato il suo omologo della Comunità montana, Pietro Armentano e la giunta. All’ordine del giorno, appunto, la condivisione di un percorso che dovrà vedere i due enti “uniti” per dare vita ad “azioni importanti, piuttosto che ad interventi a pioggia”, come ha sottolineato Armentano. D’accordo il presidente Pappaterra secondo il quale la programmazione per il territorio interessato alla Comunità montana del Pollino deve riguardare il recupero e la messa in attività dell’Orto botanico; la concretizzazione del progetto “il treno del Parco”, per il quale si pensa ad un’iniziativa congiunta Ente Parco-Comunità montana da svolgersi su piano nazionale; il definitivo avvio del Centro servizi di Castrovillari, che avrà sede a Palazzo Gallo, dove sono già stati ubicati gli uffici della Comunità del Parco; la valorizzazione delle minoranze linguistiche e la promozione turistica. Ma anche il rilancio dell’attività del GAL, il Gruppo d’Azione Locale “Pollino Sviluppo. L’intento, infatti, è quello di valorizzare le politiche delle agenzie di sviluppo locale.
Soddisfatti del primo passo compiuto e dell’unità d’intenti manifestata anche gli assessori della Comunità montana presenti all’incontro.

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